lunedì,Settembre 26 2022

Frazioni di Vibo aggredite dal degrado urbano: c’è la gara per i lavori. Ecco le zone interessate

Indetta dal Comune la gara d’appalto, con il metodo della procedura aperta, per l'affidamento degli “Interventi in ambiti urbani con realizzazione delle opere primarie e secondarie”

Frazioni di Vibo aggredite dal degrado urbano: c’è la gara per i lavori. Ecco le zone interessate
Una veduta della strada principale di Portosalvo

Indetta la gara d’appalto, con il metodo della procedura aperta, per l’affidamento degli “Interventi per l’eliminazione del degrado urbano in alcuni ambiti urbani con realizzazione delle opere primarie e secondarie” per un importo complessivo di lavori pari a 494.174,03 euro. Alla suddetta spesa, l’amministrazione comunale farà fronte con fondi concessi dalla Regione Calabria. Responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Alfredo Santini, tecnico comunale, dipendente di ruolo dell’ente. L’Avviso è stato pubblicato dal Comune di Vibo Valentia, con determina dirigenziale firmata lo scorso 20 settembre dalla dirigente di settore Adriana Teti. Gli interventi in cantiere sono previsti in diverse frazioni del capoluogo ed esattamente a contrada Vaccaro, a Vena, in via Roma, a Portosalvo, nella II traversa di via Roma, a Longobardi, ed a contrada Varelli, a Piscopio. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica redatto dall’operatore economico incaricato è stato approvato dalla giunta comunale lo scorso aprile, mentre il progetto definitivo è stato licenziato lo scorso 24 giugno e quello esecutivo è stato approvato l’8 settembre. [Continua in basso]

Ecco cosa si potrebbe realizzare

In particolare, le opere per il recupero del degrado urbano potrebbero prevedere in linea generale la realizzazione di strade, parcheggi, pubblica illuminazione, rete idrica, spazi verdi, ma anche mercati di quartiere, impianti sportivi, centri sociali, attrezzature culturali e sanitarie. Tuttavia, l’amministrazione del capoluogo non ha comunicato nelle delibere e nelle determine approvate dalla giunta e dalla dirigente la tipologia dei lavori che intende mettere in campo, né si conoscono i progetti esecutivi. Quindi, bisognerà vedere solo più avanti cosa il Comune di Vibo abbia stabilito di realizzare in concreto per ciascun intervento previsto nelle rispettive frazioni.

Interventi che mirano all’inclusione sociale

Come detto, le risorse economiche sono state liquidate a Palazzo Luigi Razza da parte della Regione Calabria. La delibera di giunta regionale del 10 luglio del 2020 – lo ricordiamo – ha, infatti, previsto interventi e misure anticrisi a favore delle città di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, anche in risposta alla emergenza sanitaria Covid-19, con particolare riferimento all’obiettivo generale della «inclusione sociale. Da conseguirsi – è annotato nella delibera dell’esecutivo comunale con cui è stato licenziato il progetto di fattibilità tecnica ed economica – tramite interventi di riqualificazione ambientale e rigenerazione sociale ed economica dei centri storici e dei quartieri marginali e degradati delle città e delle aree urbane, o interventi di riqualificazione e valorizzazione urbana a fini sociali, culturali, turistici e di sostegno allo sviluppo economico».

Una successiva delibera sempre di giunta regionale del 2021, avente ad oggetto i “Provvedimenti attuativi della delibera di giunta regionale numero 188 del 2020. Attribuzione delle risorse finanziarie a valere sul Pac-Calabria 2014/2020 – Asse 9 (Fesr) inclusione sociale. Approvazione schema di accordo tra amministrazioni”, ha quindi attribuito al Comune capoluogo (dopo che l’amministrazione comunale ha proposto la realizzazione di diversi lavori tra cui quello denominato appunto “Interventi per l’eliminazione del degrado urbano in alcuni ambiti urbani con realizzazione opere primarie e secondarie”),   le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione degli interventi.

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