Pizzo, Anello: «Sì all’isola ecologica, ma solo con il consenso dei cittadini»

L’intervento del vicesindaco fornisce chiarimenti rispetto ad alcune critiche mosse all’Amministrazione guidata da Gianluca Callipo.

L’intervento del vicesindaco fornisce chiarimenti rispetto ad alcune critiche mosse all’Amministrazione guidata da Gianluca Callipo.

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«Ci confronteremo con i cittadini e con tutte le forze politiche che sostengono questa amministrazione, prima di procedere alla progettazione definitiva dell’isola ecologica comunale».
Il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Fabrizio Anello, assicura che il Comune di Pizzo valuterà con attenzione tutti gli aspetti legati alla realizzazione di un’isola ecologica destinata esclusivamente ai materiali riciclabili, che possa consentire di ottimizzare la raccolta differenziata sul territorio napitino, riducendo contestualmente gli oneri per il conferimento dei rifiuti e, di conseguenza, permettere di alleggerire anche le bollette per i cittadini.

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«L’Amministrazione comunale – continua – ha il dovere di affrontare questa problematica ed è quello che faremo, senza rinunciare però a un confronto schietto e proficuo con la città. Chi sostiene il contrario, affermando che abbiamo già deciso dove realizzare l’isola ecologica, sbaglia. Non c’è nulla di deciso e definitivo, soltanto un’idea progettuale tra le tante che si possono ipotizzare».

Il riferimento è a un intervento dello stesso Anello su un gruppo Facebook molto frequentato dai cittadini di Pizzo. Per rispondere alle sollecitazioni di un consigliere di minoranza, che sosteneva l’immobilismo del Comune in merito alla realizzazione dell’isola ecologica, l’assessore ha illustrato un’idea progettuale che vede l’allestimento dell’isola ecologica nell’area Scinà.

«Il progetto a cui ho fatto riferimento – spiega – è soltanto un’ipotesi a costo zero per l’Amministrazione, che ho utilizzato semplicemente per dimostrare che da parte del Comune non c’è alcun immobilismo. Un modo per rimarcare come, a differenza dell’ex Amministrazione Nicotra che non partecipò al bando regionale perdendo l’opportunità di vedersi finanziata l’isola ecologica, noi stiamo lavorando. Ma la tempistica è legata alla presentazione da parte della Regione del nuovo Por. Soltanto quando saranno pubblicati i bandi regionali finanziati con i fondi europei entreremo nella vera e propria fase operativa. Sino ad allora valuteremo tutte le possibilità e ci confronteremo con tutti coloro che vorranno partecipare a questo dibattito».