La proposta del gruppo Pd: “Cittadinanza onoraria al piccolo Francois Manuel”

Il capogruppo Giovanni Russo, insieme ai consiglieri comunali democrat, chiederà a sindaco e assemblea di conferire un riconoscimento «simbolico ma emblematico dello spirito d’accoglienza e solidarietà della città»

Il capogruppo Giovanni Russo, insieme ai consiglieri comunali democrat, chiederà a sindaco e assemblea di conferire un riconoscimento «simbolico ma emblematico dello spirito d’accoglienza e solidarietà della città»

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La culla con il bambino appena nato presa in consegna dalla Cri

«Chiederemo al sindaco di Vibo Valentia e al consiglio comunale di attribuire la cittadinanza onoraria al piccolo Francois Manuel. Un atto simbolico, ma significativo, che vuole esprimere un sentimento di vicinanza e solidarietà, oltre che sancire l’impegno del Comune a riconoscere la pienezza dei diritti di bambini e ragazzi che non sono e non devono sentirsi stranieri, ma parte integrante della nostra comunità». 

È questa l’iniziativa promossa, dal capogruppo Pd in consiglio comunale, Giovanni Russo, e sposata dal suo gruppo, attraverso la quale gli stessi intendono rimarcare i valori dell’accoglienza e della solidarietà della città di Vibo Valentia nei confronti dei migranti che sbarcano nel porto cittadino e, in particolare, di Francois Manuel, il piccolo, figlio di una coppia camerunense, nato a bordo della nave Bettica della Marina militare approdata martedì allo scalo di Vibo Marina. 

«Con questa iniziativa – spiegano – vorremmo che l’Amministrazione comunale sensibilizzi i vibonesi sul tema dell’accoglienza, della solidarietà e dell’integrazione dei nuovi cittadini nella comunità, dove tutti hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri. Una battaglia di libertà, un segnale forte contro il razzismo, per l’integrazione, per la civiltà questo è il messaggio che il consiglio comunale di Vibo Valentia ha la possibilità di lanciare riconoscendo la cittadinanza onoraria al piccolo Francois Manuel sbarcato appena nato nel porto di Vibo Marina solo qualche giorno fa». 

Precisano ancora i consiglieri d’opposizione: «Pur non avendo il potere di modificare lo status giuridico dei minori nati da genitori stranieri, quest’iniziativa può essere un segnale politico importante. La nostra città di fatto è già un laboratorio di inclusione e di integrazione sociale. È questo dunque il nostro futuro, integrazione e accoglienza sono occasione di sviluppo sociale e civile per l’intero Paese». 

E, infine, annunciano che «nei prossimi giorni, insieme al direttore dell’Asp Angela Caligiuri, come gruppo consiliare del Pd faremo visita al piccolo, ed ai suoi genitori, donandogli beni di prima necessità».