Riforma costituzionale, a Cessaniti il secondo confronto sul referendum

Ieri pomeriggio alla Villa Comunale il dibattito che ha visto protagonisti i costituzionalisti Curreri e Gambino e il giornalista de Il Sole 24 Ore Natoli

Ieri pomeriggio alla Villa Comunale il dibattito che ha visto protagonisti i costituzionalisti Curreri e Gambino e il giornalista de Il Sole 24 Ore Natoli

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L'iniziativa di Cessaniti

Proseguono gli incontri e i dibattiti sulla riforma della Costituzione in vista del referendum di ottobre. Nel comune di Cessaniti il locale Comitato “Cessaniti per il SI'” ha promosso il secondo confronto aperto dopo quello organizzato nel mese di giugno a Favelloni. Teatro dell’incontro è stata la Villa Comunale di Cessaniti che ha visto protagonisti i due costituzionalisti, Salvatore Curreri e Silvio Gambino, e il giornalista de Il Sole 24 Ore, Stefano Natoli.

Un dialogo vivace e serrato tra i due docenti universitari che hanno evidenziato aspetti positivi e negativi, peculiarità e problematiche della riforma voluta dal governo Renzi e varata dal Parlamento. A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Cessaniti Francesco Mazzeo che ha inteso sostenere fin dall’inizio le ragioni del sì alla riforma. Il professor Curreri dell’Università di Enna ha sottolineato i maggiori pregi della riforma evidenziando che «il nostro paese ha bisogno di maggiore stabilità governativa e di una politica che finalmente possa essere messa nelle condizione di poter decidere».

A sua volta, il professor Gambino ha replicato affermando che «nella riforma sono presenti aspetti anche molto positivi ma, d’altra parte, attraverso il combinato disposto riforma costituzionale-riforma elettorale, si rischia di arrivare ad un premierato assoluto». Stefano Natoli, vice capo servizio della sezione Commenti e Inchieste de Il Sole 24 Ore, ha invece punzecchiato e provocato i due relatori con le sue riflessioni e domande sottolineando, in primo luogo, come «il Parlamento non sia stato in grado di approvare la riforma attraverso un percorso condiviso» e ha posto l’accento sul fatto che «su questa questione complessa siano ora i cittadini a decidere, cittadini spesso poco e male informati».

È proseguito il dibattito con i cittadini con diverse sollecitazioni e domande. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, anche vari rappresentanti dei comitati del “SI'” e del “NO” sul territorio: Pino Costanzo (vice coordinatore di “Basta un SI Vibo Valentia”, alcuni giovani del comitato per il NO di San Nicola da Crissa, il consigliere comunale del comune di Ionadi, Fabio Signoretta, anch’egli schierato per il NO.

Insomma, un altro momento proficuo per dialogare e per trarre spunti interessanti esaminati sotto differenti sfaccettature in vista dell’appuntamento referendario. E in questo senso, il Comitato “Cessaniti per il SI'” si conferma capofila nella provincia di Vibo Valentia.