Fondi post alluvione, Mangialavori interroga la Regione

Il consigliere chiede l’attivazione delle somme residuate da destinare alla realizzazione di interventi di messa in sicurezza

Il consigliere chiede l’attivazione delle somme residuate da destinare alla realizzazione di interventi di messa in sicurezza

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«Investimento dei fondi residuali riservati all’emergenza idrogeologica; inclusi quelli già accantonati per l’alluvione che ha colpito le frazioni di Vibo Valentia il 3 luglio 2006».

Questo l’oggetto dell’interrogazione presentata in data odierna dal consigliere regionale Giuseppe Mangialavori. «A seguito degli eventi alluvionati del 3 luglio 2006 – si legge in una nota -, infatti, è stato decretato dal presidente del Consiglio dei ministri lo stato di emergenza nel territorio della provincia di Vibo Valentia. In conseguenza di ciò, con ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri, il presidente della Regione Calabria è stato nominato commissario delegato per l’adozione delle iniziative necessarie al superamento dell’emergenza».

In virtù di tale nomina, «il presidente risulta anche titolare della contabilità speciale 3131, all’interno della quale sono state stanziate le somme finanziate al programma degli interventi. I fondi stanziati sono stati oltre 48 milioni di euro (48.249.700,00); quelli residuati in virtù di tale intervento ammontano a circa 23 milioni di euro. Visto il quadro allarmante connesso all’elevato livello di esposizione al rischio idrogeologico del territorio del Comune di Vibo Valentia è indispensabile che tali risorse vengano prontamente destinate alla realizzazione degli urgenti interventi di messa in sicurezza».

E, ancora, per Mangialavori: «Urge effettuare rapidamente, la ricognizione di quanto rientra nella disponibilità dell’ente Regione e delle procedure in itinere, per eseguire interventi necessari ad attutire l’emergenza e il rischio di dissesti idrogeologici. Ulteriori ritardi, a tale proposito, non sono più sostenibili. Pertanto, è stato chiesto di conoscere quali iniziative la giunta regionale intenda realizzare relativamente alla vicenda in oggetto; in modo particolare per investire le risorse già accantonante e funzionali a una priorità assoluta per i territori interessati».