Tra un selfie e un calice di vino, la campagna elettorale di Occhiuto sbarca nel Vibonese

Il primo cittadino di Cosenza e candidato in pectore alla Regione a Pizzo e a Vibo per incontrare gli “amici” Daffinà e Callipo dopo aver conferito a quest’ultimo il ruolo di “capolista dei sindaci”

Il primo cittadino di Cosenza e candidato in pectore alla Regione a Pizzo e a Vibo per incontrare gli “amici” Daffinà e Callipo dopo aver conferito a quest’ultimo il ruolo di “capolista dei sindaci”

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Occhiuto, Callipo e Daffinà a VIbo
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Tra un tartufo gelato a Pizzo e un calice di vino a Vibo, il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto continua a macinare chilometri in giro per la Calabria, nella volontà di consolidare una candidatura alla presidenza della Regione che, però, non ha ancora certezza di concretizzarsi, vista l’opposizione interna di una parte del suo partito, Forza Italia, e la mancanza di sponde nel centrodestra, con Fratelli d’Italia che rivendica per sé la guida della coalizione e la Lega che per ora sta alla finestra. 

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In attesa del via libera dei “nemici”, il sindaco di Cosenza va a trovare gli amici, quelli che già sono schierati al suo fianco da tempo. È il caso del sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, ex esponente di spicco del Pd calabrese e sostenitore della prima ora di Occhiuto, che nel pomeriggio di ieri lo ha raggiunto nella sua città all’ombra del castello Murat. Presente anche Tonino Daffinà, già commissario straordinario dell’Aterp, reduce dal sostegno politico recentemente offerto a Maria Limardo, da poche settimane alla guida del capoluogo vibonese. E proprio nel centro storico di Vibo, il primo cittadino di Cosenza ha fatto capolino a sera, sempre in compagnia di Daffinà e Callipo e attorniato da diversi esponenti politici cittadini (in primis dal sindaco Limardo e dal suo vice Domenico Primerano) prendendo parte alla riuscita manifestazione enologica Vicoli Divini e, dunque, proseguendo la sua trasferta vibonese tra un calice di bianco e un selfie prontamente rilanciato sui social.  

Copione tipicamente pre elettorale, dunque, quello della visita nelle due città, utile anche a consolidare rapporti e pianificare strategie, nel feudo di un altro esponente di primo piano del centrodestra calabrese, il senatore Giuseppe Mangialavori. Chi ha già scelto di stare dalla parte di Occhiuto nella corsa alla presidenza, come detto, sono il suo “fedelissimo” Tonino Daffinà e lo sfidante di Mario Oliverio alle primarie del centrosinistra del 2015 Gianluca Callipo. Lo stesso starebbe già portando avanti il mandato conferitogli dall’altro Mario: mettere in piedi la “lista dei sindaci” a suo sostegno e capeggiarla nella contesa elettorale. «Sullo sfondo un bellissimo Castello Aragonese e le spiagge tra le più belle dalla Calabria – aveva scritto Occhiuto su Facebook nel pomeriggio -. Avete capito dove sono? A Pizzo Calabro con gli amici Gianluca Callipo, il sindaco di questa splendida cittadina, e Tonino Daffinà. Questa è la Calabria. Splendidi posti e splendide persone». Più campagna elettorale di così…