“Nessun taglio ai costi della politica”, bocciata la proposta dei cinquestelle

Nulla da fare neppure per le casette dell’acqua. I consiglieri Domenico e Luisa Santoro denunciano l’atteggiamento pregiudiziale della maggioranza verso le opposizioni

Nulla da fare neppure per le casette dell’acqua. I consiglieri Domenico e Luisa Santoro denunciano l’atteggiamento pregiudiziale della maggioranza verso le opposizioni

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Domenico Santoro in consiglio comunale
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La maggioranza del consiglio comunale di Vibo Valentia ha bocciato, nella seduta di ieri, le proposte del Movimento cinque stelle. Si trattava di progetti riguardanti l’acqua pubblica, con l’installazione delle casette dell’acqua, e la diminuzione dei costi della politica comunali. «Nonostante i giudizi positivi espressi sui temi da noi proposti – spiega in una nota il Movimento -, alla fine i gruppi di maggioranza hanno deciso di far rimanere Vibo Valentia nel baratro economico. Ovvero mentre ai cittadini si propone un riequilibrio di bilancio “lacrime e sangue” i politici non fanno sacrifici. Tale politica di chiusura è dimostrata anche dall’opposizione rispetto all’acquisto di una web-cam per la ripresa dei consigli comunali. Alla fine – promettono Domenico e Luisa Santoro – saranno i consiglieri del Movimento cinque stelle a regalare questa web-cam al Comune». Le proposte, proseguono, «erano semplici ed immediatamente operative, mentre per la maggioranza occorreva sempre discuterne preventivamente nelle riunioni “stipendificio” che sono le commissioni. Il M5S si pone in Consiglio nella forma più costruttiva possibile, posizione espressa ieri con la nostra approvazione della loro proposta sulle riprese televisive dei Consigli, mentre l’assemblea comunale ha dimostrato la chiara volontà della maggioranza di una politica distruttiva tesa a disconoscere le opposizioni bocciando a priori tutte le nostre proposte». Il M5S «non ha intravisto nessun segnale politicamente costruttivo da parte della maggioranza, anzi molte sono state le parole ingiuriose nei nostri confronti. Anche le altre opposizioni che, pur apprezzando i nostri ordini del giorno, alla fine hanno tenuto una posizione di sola astensione, mentre ci aspettavamo un appoggio pieno. Nonostante ciò – concludono i Santoro – noi continueremo ad approvare ciò che consideriamo un bene per la città e ad ostacolare tutto ciò che non fa avanzare Vibo Valentia sia economicamente che nell’innovazione».   

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