Comune di Ionadi: Fialà all’attacco dell’amministrazione Arena

Nel mirino del capogruppo dell'opposizione finiscono le convenzioni per la segreteria e le carenze di personale in diversi uffici

Nel mirino del capogruppo dell'opposizione finiscono le convenzioni per la segreteria e le carenze di personale in diversi uffici

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Per il capogruppo d’opposizione Nazzareno Fialà, quello di Ionadi è un Comune allo sbando. Ed a supporto della sua tesi prende ad emblema la bandiera italiana “strappata e penzolante sulla parete dell’attuale sede municipale del Comune. In meno di due anni – sottolinea oggi – sono state portate in consiglio comunale quattro convenzioni per la gestione associata dell’ufficio di segreteria il che vuol dire quattro segretari diversi, senza contare quelli a scavalco, che hanno svolto con discontinuità la gestione di tale settore con tutte le conseguenze negative che ne derivano. Mai successo nella storia del Comune un così affollato avvicendamento di segretari. Naturalmente – aggiunge Fialà – ciò sta comportando forti disagi per i cittadini e, cosa ancor più grave, danni per le casse del Comune, soprattutto perché, ad esempio, non essendoci un ufficio legale non si riesce ad avere un continuo controllo delle pratiche del contenzioso. Non a caso, il Comune è risultato soccombente in alcune cause perché non si è costituito”. Per Fialà, la responsabilità di tutto questo “è naturalmente da ascrivere al sindaco Antonio Arena, che non ha mai dato alcuna spiegazione sul perché i segretari, da quando c’è lui, se ne vanno subito da Ionadi”, ritenuto anche “che si è trattato di segretari competenti, professionalmente preparati e soprattutto zelanti”. 

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Fialà passa poi al capitolo dell’ufficio anagrafe, di cui nel dicembre dello scorso anno è stato bandito il concorso “per il reclutamento di una figura che andasse a sostituire chi già era andato in pensione. Ad oggi, però – sostiene il consigliere di minoranza – dopo circa sette mesi la giunta Arena non è riuscita a costituire nemmeno la commissione per la gestione del concorso, al cui bando hanno aderito più di 120 giovani. Tant’è che per cercare di mandare avanti l’ufficio viene utilizzato a tempo parziale un dipendente del Comune di Filadelfia a cui, giustamente, viene riconosciuto un rimborso viaggi”. Al riguardo Fialà spiega inoltre che la situazione in tale settore “a settembre peggiorerà ancora di più, allorquando andrà in pensione un dipendente che attualmente oltre ad occuparsi dell’ufficio protocollo sta dando un sostanziale contributo per assicurare la continuità al servizio anagrafe”. Tale carenza di personale sta interessando, tra l’altro, pure “l’ufficio tecnico e la polizia municipale, dove sono stati posti in quiescenza rispettivamente un dipendente per ogni ufficio con tutte le problematiche che ne derivano, in quanto ad oggi la giunta niente ha fatto per bandire i concorsi e quindi provvedere in tempo a trovare chi dovrà sostituirli”. Lo scenario appena delineato, per il capogruppo d’opposizione “dà il senso della deriva dell’intero apparato burocratico del Comune”, ancor di più se sommato “all’aumento delle tasse e dei tributi, alle problematiche dell’acqua che manca ormai da diverso tempo in diverse località del territorio comunale, al servizio della raccolta dei rifiuti che non funziona a dovere, alle sterpaglie e alla sporcizia lungo molte strade comunali”. Fialà, in conclusione, imputa al sindaco Arena scarsa comunicazione, un approccio sbagliato con i cittadini e un “comportamento autoritario” che associati “all’immagine della bandiera ridotta a stracci” rendono ad avviso del consigliere di minoranza “in modo chiaro la situazione attuale del Comune di Ionadi”.