Nicotera, ancora disservizi nella raccolta dei rifiuti

L’opposizione: «Differenziata attiva solo in tre frazioni e servizio carente sotto altri aspetti, il Comune dovrebbe provvedere a risolvere il contratto»

L’opposizione: «Differenziata attiva solo in tre frazioni e servizio carente sotto altri aspetti, il Comune dovrebbe provvedere a risolvere il contratto»

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Ancora disservizi a Nicotera nella raccolta dei rifiuti affidata alla ditta Mea, che per altro, come differenziata, viene effettuata soltanto in tre frazioni. A denunciarli è il gruppo d’opposizione Movi@Vento guidato da Antonio D’Agostino. «È difficile – scrive in una nota quest’ultimo – avere un elenco completo delle strade e dei giorni dove il servizio continua a non essere svolto, perché ciò avviene a intermittenza, a “macchia di leopardo” e senza alcuna prevedibilità. Sarebbe compito dell’organo di vigilanza controllare la regolarità di un servizio così importante, ma evidentemente ciò continua a non avvenire e sarebbe dovuto anche a disfunzioni comunicative e organizzative tra uffici. Ciò, almeno, è quanto riferito giorni fa allo scrivente dal comandante della Polizia municipale Melidoni, che ha lamentato anche la mancata trasmissione al suo ufficio del Capitolato speciale d’appalto nonché l’omessa emanazione dell’ordinanza comunale fissante gli orari per il deposito su strada dei rifiuti. Sta di fatto che, a tutt’oggi, è rimasta lettera morta la richiesta del sottoscritto consigliere di minoranza di avere l’elenco completo, a far data dall’inizio del servizio, dei giorni nei quali la ditta appaltatrice non ha provveduto ai ritiri, ma anche all’effettuazione dei numerosi altri servizi previsti dal contratto. Non resta ora che attendere l’emissione degli atti di competenza dell’Area tecnica, conseguenti alla diffida inviata dal dirigente alla ditta in data 25 luglio 2019 a seguito della delibera consiliare del 4 luglio 2019. Atti che, alla luce del permanere delle “gravi e/o ripetute violazioni agli obblighi contrattuali”, non possono che consistere nell’applicazione delle sanzioni e nella contestuale risoluzione del contratto».