Regionali, il Psi: «Se il Pd non fa primarie, problemi per tutto il centrosinistra»

Si accende il dibattito in tutta l’area, e non solo tra i dem, sulla scelta del candidato alla presidenza della Regione in vista delle elezioni d’autunno

Si accende il dibattito in tutta l’area, e non solo tra i dem, sulla scelta del candidato alla presidenza della Regione in vista delle elezioni d’autunno

Informazione pubblicitaria

Nel centrosinistra continua a tenere banco la questione delle primarie in vista della scelta del candidato alla presidenza della Regione per le elezioni del prossimo autunno. A Vibo Valentia, dopo la visita di Mario Oliverio che ha inaugurato a Piscopio un suo comitato, intervengono anche esponenti di altri partiti, come il Partito socialista. Per il giovane dirigente nazionale del Psi di Vibo, Domenico Tomaselli, c’è il rischio che il centrosinistra arrivi «impreparato» all’appuntamento, poiché il Pd, «partito più rappresentativo», sta vivendo «una crisi interna che rischia di compromettere l’andamento delle prossime elezioni regionali oltre che generare sfiducia e confusione nell’elettorato».

A questo si aggiunge la scelta comunicata dal responsabile per il Sud del Pd, Nicola Oddati, «che chiude all’ipotesi di una consultazione interna attraverso lo strumento delle primarie». Tomaselli, richiamando lo statuto regionale del Pd approvato nella seduta del 28 luglio 2008 che poneva le primarie quale metodo di scelta per le più importanti cariche interne e per le più importanti cariche istituzionali, evidenzia come la scelta della dirigenza romana sia «aprioristica, poco democratica e contro statuto». «I socialisti calabresi – aggiunge – non possono rimanere indifferenti a quella che è sì una crisi interna al Pd ma che, inevitabilmente, può danneggiare l’intero centrosinistra oltre che compromettere l’evolversi dei prossimi scenari regionali. Il rischio è quello di consegnare la nostra regione a chi oggi abbraccia idee sovraniste e populiste della peggior specie. Il centrosinistra, che non è composto solo dal Pd, può stare in partita a condizione che ritrovi la bussola e si presenti coeso di fronte agli elettori, che getti nella campagna elettorale tutte le sue migliori energie e le sue esperienze».

LEGGI ANCHERegionali, Oliverio cerca sponda su Vibo: «Servono le primarie»