Da Filogaso con fiducia per il “Si” al Referendum costituzionale

Il neo costituito Comitato, coordinato dal giovane Andrea Dinatolo, ha incontrato nei giorni scorsi il sottosegretario Luca Lotti in visita nel Vibonese

Il neo costituito Comitato, coordinato dal giovane Andrea Dinatolo, ha incontrato nei giorni scorsi il sottosegretario Luca Lotti in visita nel Vibonese

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Il coordinatore Dinatolo con Lotti, Oliverio e Censore

“Credere nella riforma costituzionale significa credere nel Paese”. Così Andrea Dinatolo e gli altri aderenti al comitato per il “Si” recentemente costituitosi a Filogaso, si sono presentati all’incontro con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Luca Lotti nei giorni scorsi nel Vibonese, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, del deputato Bruno Censore e del consigliere regionale Michele Mirabello.

«Alla presenza di questi autorevoli esponenti – si legge in una nota – è stato ufficializzato il Comitato che vedrà il giovanissimo Andrea Dinatolo impegnato a rappresentare le ragioni per il “Si”». L’interessato afferma, a tal proposito, che «si tratta di un referendum rivoluzionario perché questa riforma inizia la fase di rinnovamento del nostro paese».

Ancora, «il Paese è fermo, lento e pachidermico nella fase legislativa – ha detto il coordinatore -, con questa riforma si pensa ai giovani cambiando decisamente pagina. Le ragioni per votare si rispecchiano a pieno l’evoluzione necessaria che serve per iniziare una nuova fase basi pensare: il superamento del bicameralismo perfetto dove l’Italia cesserà ad avere due Camere con le stesse ed identiche funzioni e renderà l’attività del parlamento più rapida ed efficace così avremo leggi in tempi più rapidi, riducendo i parlamentari verranno ridotti i costi della politica, si introdurrà una partecipazione maggiore dei cittadini il parlamento avrà l’obbligo di discutere e deliberare sui disegni di legge di iniziativa popolare proposta da 150mila elettori con introduzione di referendum propositivi e d’indirizzo abbassando il quorum per la validità dei referendum abrogativi, verranno chiarite meglio le competenze di Stato e Regioni, rebus che si sta facendo sempre più complicato e problematico per le interpretazioni e l’applicazione delle competenze».

Per Dinatolo «Il Senato diverrà finalmente il luogo della rappresentanza delle Regioni e dei Comuni che potranno così intervenire direttamente nel procedimento legislativo attraverso i sindaci e i consiglieri che ne faranno parte così verrà aumentata la rappresentanza degli Enti locali in Parlamento e in Europa. La costituzione di questo comitato referendario che certamente non si fermerà al referendum ma proseguirà anche per le amministrative locali che si terranno nella prossima primavera a Filogaso, ovviamente rappresentando quella parte sana di società che vuole fare per il territorio e che ha a cuore il bene comune».