LA REPLICA | Martino: «Ma quale “tramonto…?”, ecco chi è Gaetano Bruni»

Il commissario provinciale dell’Udc nonché segretario nazionale dei giovani dello scudocrociato offre il suo personale profilo dell’ex presidente della Provincia: «Ha ancora tanto da dare al partito»

Il commissario provinciale dell’Udc nonché segretario nazionale dei giovani dello scudocrociato offre il suo personale profilo dell’ex presidente della Provincia: «Ha ancora tanto da dare al partito»

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Marco Martino, giovane dirigente nazionale dell'Udc
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La “via del tramonto” giunge per tutti quanti noi comuni mortali; non solo per chi fa politica, anche per coloro i quali si dilettano a “tragediare” questa ipotetica fine di un percorso politico di Gaetano Bruni scrivendone quasi un romanzo ma con un finale poco professionale e tanto di parte.

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L’ANALISI | Viale del Tramonto, citofonare Bruni

Scrivo non perché Gaetano abbia bisogno di difensori o di avvocati e tantomeno di supporto, visto che a differenza di tanti altri, è stato protagonista di diversi tentativi di tramonti ma allo stesso tempo tramutatisi in altrettante albe. E poi, non certo per autoconvinzione, il difficile non è per chi tramonta bensì per chi ritorna in campo. In politica si vince e si perde, lui ancora oggi ne è vincitore riportando dopo ben 40 anni di brillante carriera politica quasi 3000 preferenze alle scorse regionali con una lista di scontata sconfitta e con un partito che ha sortito una forte débâcle. Figuriamoci se si fosse candidato con una lista vincente…

Infatti è ciò che differenzia la personalità di Gaetano Bruni, ovvero coerenza politica a costo di perdere a “tutti i costi”. La dignità prima di tutto di chi ha sempre vissuto di umiltà e non di politica. Questa la politica vincente da lui sempre condotta fra i suoi cittadini che lo vogliono giorno dopo giorno: le fasi fiorenti di una provincia iperattiva, qualificata ma soprattutto sana; la sua umiltà ma soprattutto la sua modestia; una politica apprezzata soprattutto dai giovani che oggi, usciti dalla sua alta di scuola formazione politica, sono amministratori capaci e tenaci in tutto il territorio vibonese.

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Poi c’è chi come me è rimasto fedele e fidato fino all’ultimo istante e chi come altri per motivi di interesse personale in tutti questi anni ha deciso di mollare: quelli è meglio perderli che averli. Parlo di “ultimo istante” non perché questo rappresenti la fase del “tramonto” tanto sperato da qualcuno, tantomeno per la decisione recente dei consiglieri Lo Bianco e Mercadante, che condivido, perché le decisioni vanno condivise e non strumentalizzate.

Quante ne abbiamo passate di queste vicende… ma alla fine ne siamo usciti sempre più forti di prima. Quanti da anni avevano giurato la fine della sua carriera politica, ma ancora non lo hanno potuto mai constatare. Questo perché Gaetano ha i giovani, ha chi lo ama, ha chi tiene a lui non per politica ma per sua straordinaria personalità umana che soprattutto oggi considero negli altri sempre più estinta. A Gaetano restano ancora una volta i suoi “soldati” pronti ad affrontare l’ennesima battaglia.

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È questa la cosa più bella. Da tutto il movimento giovanile nazionale, dai referenti e dai gruppi va la massima espressione di stima ed un unico monito di convinzione ovvero che la sua capacità politica a differenza di tanti altri non tramonterà mai. Gaetano sarà presente ancora con noi, nessun tramonto in atto, per rincuorarvi, anzi la sua presenza in politica dovrà essere sempre maggiore, dettata non dalla volontà personale ma di tantissimi amici che ancora gli sono vicini.

Vinceremo ancora tante battaglie, statene sereni… Ma soprattutto occhio a quei numeri di elettorato che da oltre 40 anni ancora oggi sono presenti.

*Commissario provinciale Udc e segretario nazionale Giovani Udc Centro Sud