Piscopio, Cutrullà annuncia un esposto sui disservizi della raccolta rifiuti

Dura presa di posizione del consigliere comunale d’opposizione che rileva, per l’ennesima volta, le criticità che si registrano nella frazione dove imperano rifiuti ed erbacce

Dura presa di posizione del consigliere comunale d’opposizione che rileva, per l’ennesima volta, le criticità che si registrano nella frazione dove imperano rifiuti ed erbacce

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Rifiuti per le strade di Piscopio
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«Ho più volte segnalato, già da tempo, il degrado e l’abbandono in cui versa la frazione di Piscopio a causa di un negligente “servizio” di spazzamento delle strade, e da qualche mese anche a causa della mancata raccolta delle buste di spazzatura davanti le abitazioni. Un “porta a porta” partito bene, al quale i cittadini piscopisani hanno aderito di buon grado, ma continuato malissimo».

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È quanto sostiene, in una nota, il consigliere comunale vibonese d’opposizione Giuseppe Cutrullà rilevando le criticità che si registrano nella frazione Piscopio in ordine alla raccolta rifiuti.

«Ogni giorno – scrive Cutrullà – mi trovo costretto a fare delle segnalazioni all’assessore ed agli uffici competenti, (alle quali seguono spesso articoli di stampa) ma queste segnalazioni non è dato sapere che fine facciano; l’unica certezza è che, nonostante le molte segnalazioni fatte anche a seguito di richiami da parte dei cittadini, nessuna sanzione è stata applicata all’azienda per il suo operato carente ed inadeguato. Il capitolato d’appalto – argomenta il consigliere – parla di spazzamento delle strade due volte a settimana, ma a Piscopio lo spazzamento avviene una volta ogni 15 giorni e solo nella via principale che porta alla piazza: le vie secondarie non vengono contemplate, né tantomeno viene effettuato il servizio di lavaggio delle strade».

Non le uniche questioni sollevate da Cutrullà, che aggiunge il dato relativo al decespugliamento. «Lo stesso non viene eseguito come da capitolato, come se le frazioni fossero territori di serie B. Ho presentato un Ordine del giorno nel mese di luglio, che prevedeva una programmazione puntuale dello spazzamento ovvero l’indicazione di una data certa di espletamento del servizio con l’istituzione della figura dello spazzino nelle frazioni e nelle vie cittadine. Ebbene, questo Odg è stato bocciato dalla maggioranza, che si è dimostrata, nonostante le rassicurazioni, poco propensa alla risoluzione di questo annoso problema concernente la pulizia e il decoro di una comunità. Mio malgrado – conclude -, ritengo doveroso nei prossimi giorni presentare un esposto presso le autorità giudiziarie competenti per accertare eventuali responsabilità penali e reati. È ora di dire basta, e di combattere con ogni mezzo le inefficienze e negligenze che imperversano in questa città».