Adesione al Gal Terre vibonesi, a Ionadi la minoranza chiede conto alla Giunta

Per i rappresentanti dell’opposizione la decisione «va presa collegialmente». Ma l’esecutivo ha già deliberato per entrare nel costituendo gruppo promosso da una serie di amministratori di orientamento dem

Per i rappresentanti dell’opposizione la decisione «va presa collegialmente». Ma l’esecutivo ha già deliberato per entrare nel costituendo gruppo promosso da una serie di amministratori di orientamento dem

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Il Comune di Ionadi
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Il gruppo di minoranza consiliare al Comune di Ionadi, “Progetto Comune per Ionadi”, ha ribadito, tramite un’apposita richiesta indirizzata al presidente del consiglio comunale, la «necessità di aprire con urgenza una discussione in merito all’adesione o meno al costituendo Gal Terre vibonesi, questione che in questi giorni sta tenendo banco nei civici consessi del Vibonese».

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La minoranza, infatti, ritiene che «ogni decisione in merito vada discussa collegialmente, sebbene sembra che la giunta comunale abbia già preso una decisione con la delibera n. 56 del 30 agosto scorso. La nota inviata al presidente del Consiglio fa seguito ad una richiesta già inoltrata nelle scorse settimane e vuole sottolineare l’urgenza della richiesta in virtù del termine per la presentazione delle domande, ovvero il 23 settembre».

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Ancora, «nella convinzione che lo sviluppo del territorio non sia cosa che possa essere decisa da pochi soggetti e che non possa essere nuovamente svilito il ruolo di indirizzo così come pure di controllo politico-amministrativo a cui viene chiamato il consiglio comunale, non si ammettono rinvii. Risulterebbe infatti del tutto inutile discutere della questione in date successive alla scadenza. L’auspicio dei consiglieri Fortunato Gentile, Fabio Signoretta, Rosamaria Gullì e Saverio Cirianni è quello di poter avere un confronto aperto e leale sul tema, improntato al bene della collettività».

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