Dissesto a Triparni, Lo Bianco al Comune: «Fate presto»

Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia interviene sulla questione della piazzetta crollata e mai ripristinata. «Cittadini esasperati, necessario accelerare i tempi»

Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia interviene sulla questione della piazzetta crollata e mai ripristinata. «Cittadini esasperati, necessario accelerare i tempi»

Informazione pubblicitaria
La frana di Triparni
Informazione pubblicitaria

Continua a far discutere la vicenda della piazza di Triparni, sprofondata a causa di un importante fenomeno di dissesto e mai più ripristinata al punto di privare la piccola frazione di Vibo Valentia di un importante tassello del suo centro urbano.

Informazione pubblicitaria

Se ne parla da più parti e nel dibattito entra adesso anche il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Anthony Lo Bianco che non a caso afferma: «Triparni continua a sprofondare sempre più velocemente. I cittadini nonostante tutto non si sono mai arresi, ma dalle sensazioni che sto vivendo quasi giornalmente, confrontandomi con loro, non ci stanno più ad essere presi in giro dalla politica locale e rimanere inascoltati dalle varie “fazioni politiche” presenti in città. Sono sempre più visibili – incalza – i segni del dissesto idrogeologico che sta trafiggendo il territorio vibonese e principalmente la frazione di Triparni. È necessario, oggi più che mai, proseguire con urgenza per compiere gli interventi di messa in sicurezza sul territorio».

Triparni isolata dopo il temporale, Lo Schiavo: «Intervenire prima che sia troppo tardi»

A parere di Lo Bianco: «per molti anni la piazza ha dato lustro al paese, è stata il centro di aggregazione principale. Oggi però il problema del dissesto ha distrutto questa piccola realtà rendendola inutilizzabile. L’intera popolazione reclama la messa in sicurezza, considerando che già pochi giorni dopo la costruzione della piazza, quest’ultima ha cominciato a sprofondare, per poi ritrovarsi allo stato attuale».

Vi è, dunque, osserva ancora Lo Bianco, «la necessità di mettere in sicurezza il paese, poiché oggi rappresenta una vera e propria minaccia per la vita di tutti i suoi cittadini. Chiedo al sindaco, assessori e consiglieri comunali, di affrontare questo tema con maggiore velocità, perché esso rappresenta un argomento essenziale per la vita della frazione e dei nostri concittadini. Vista la volontà di realizzazione di un nuovo progetto, si proceda nel minor tempo possibile all’aggiudicazione dei lavori, alla stipula del contratto e alla consegna dei lavori di messa in sicurezza».