Vandalismo e ferimenti in città, Lo Schiavo invoca il ripristino della videosorveglianza

Dopo i deprecabili episodi verificatisi sabato a Vibo Valentia, la vicenda approda in consiglio comunale su iniziativa del consigliere del gruppo “Liberali per Vibo”

Dopo i deprecabili episodi verificatisi sabato a Vibo Valentia, la vicenda approda in consiglio comunale su iniziativa del consigliere del gruppo “Liberali per Vibo”

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Il consigliere Filippo Lo Schiavo
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A seguito dei recenti fatti di cronaca che hanno visto, nella notte di sabato 15 ottobre, l’accoltellamento di un giovane e gli atti di vandalismo mirati al danneggiamento delle fioriere poste lungo corso Vittorio Emanuele III, il consigliere comunale Filippo Lo Schiavo, appartenente al gruppo consiliare “Liberali per Vibo”, ha presentato quest’oggi in consiglio comunale un documento nel quale ha espresso «a nome mio e di molti cittadini il rammarico, l’indignazione e il disagio che si provano nel vivere in una città insicura dove vandali e criminali continuano a scorrazzare in piena libertà e senza che gli stessi trovino significativi ostacoli all’attuazione di atti illeciti. Due episodi, quelli di sabato, di diverso peso ma che a loro modo diventano il simbolo di un momento decisamente particolare per l’intera città».

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Vibo, danneggiata l’auto di un assessore 

Premettendo che «la salvaguardia della salute e della sicurezza dei cittadini, nonché la tutela del decoro urbano e del patrimonio pubblico e privato, rappresentano priorità che l’amministrazione comunale deve garantire in ogni zona della città» e ritenendo che «un utile strumento sia costituito dal sistema di videosorveglianza caratterizzato dalla presenza in città di 25 telecamere, già installate, in dotazione alla Questura», Lo Schiavo chiede al sindaco Elio Costa, al presidente del consiglio comunale e all’Amministrazione di «adoperarsi in breve tempo per trovare i mezzi necessari al ripristino  della funzionalità del sistema di videosorveglianza installato ma non attivo. Ritengo – spiega il consigliere – che il ricorso a tali strumenti telematici sia non solo una forma di difesa passiva ma anche di controllo e deterrenza dei fenomeni criminosi e vandalici, oltre che uno strumento attivo di protezione civile».

IL COMMENTO | Sempre più necessario contrastare la piaga del vandalismo

In conclusione «la tutela del cittadino deve essere la priorità di questa amministrazione comunale ed ogni vibonese ha il diritto di vivere in serenità, pertanto risulta necessario velocizzare il processo di affidamento del servizio di gestione dell’apparato di videosorveglianza alle autorità competenti».