Comune di Zambrone: opere pubbliche, via libera alla variazione del programma

Tre gli interventi proposti per la messa in sicurezza del territorio per un importo totale di un milione di euro. Passa anche la riforma al Regolamento sul funzionamento del Consiglio
Tre gli interventi proposti per la messa in sicurezza del territorio per un importo totale di un milione di euro. Passa anche la riforma al Regolamento sul funzionamento del Consiglio
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Nella seduta consiliare di sabato, il primo punto trattato dall’amministrazione comunale di Zambrone è stato l’approvazione di una mozione avente ad oggetto il federalismo fiscale e la ripartizione del fondo di solidarietà. Dal 2011 è infatti iniziata l’applicazione della riforma costituzionale del 2001, concernente la maggiore autonomia finanziaria delle Regioni e dei Comuni. Ma alla diminuzione dei trasferimenti non è corrisposto un Fondo di solidarietà comunale e regionale adeguato per assicurare integralmente i fabbisogni, come imposto dalla Costituzione. Da ciò ha avuto origine la mozione approvata dal civico consesso. A seguire, è stato esaminato il punto riguardante i “Lavori di messa in sicurezza del lungomare. Approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e adozione di variante allo strumento urbanistico art.19 del DPR n.327/2001”. Rigettate le osservazioni formulate sulla base delle controdeduzioni proposte dall’Ufficio tecnico comunale, recepite integralmente dal Consiglio.

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Al terzo punto si è discusso della “Variazione del programma delle opere pubbliche 2019/2021”. Il finanziamento previsto dal comma 853 della Legge di Bilancio 2018 ha indotto l’ente a proporre tre interventi: strada delle Valli (San Giovanni), strada di “Lemis” (Daffinacello), strada adiacente via Giuditta Levato (Daffinà). Si tratta, in sostanza, di tre opere funzionali alla messa in sicurezza del territorio per un importo totale di un milione di euro. L’approvazione dei relativi progetti ha quindi determinato l’obbligo della variazione al programma delle opere pubbliche in attesa di un eventuale esito positivo dell’istanza di finanziamento. Approvata pure la riforma del Regolamento sul funzionamento del consiglio comunale. Introdotta, in sostanza, la facoltà di convocare il consiglio in seduta straordinaria (oltre che urgente e ordinaria). Rinviata, invece, la trattazione del Regolamento sulla prevenzione dell’evasione tributaria locale per approfondimenti su alcuni suoi punti. Infine, le comunicazioni del sindaco, incentrate sul resoconto della Kermesse Aramonese, sull’avvio dell’iter per il potenziamento del sistema idrico locale e sullo stato d’opera dei lavori pubblici in corso. I punti sono stati approvati all’unanimità.