Nicotera, consiglio comunale aperto sulla postazione del 118

La richiesta avanzata dai consiglieri di minoranza del gruppo Movi@Vento approda tra i banchi dell’aula. Auspicata la presenza di cittadini e amministratori dei centri vicini
La richiesta avanzata dai consiglieri di minoranza del gruppo Movi@Vento approda tra i banchi dell’aula. Auspicata la presenza di cittadini e amministratori dei centri vicini
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Si terrà domani, giovedì 19 settembre, a Nicotera, il consiglio comunale straordinario aperto la cui convocazione è stata chiesta dal gruppo consiliare di minoranza Movi@Vento. Unico punto all’ordine del giorno la “Discussione del servizio sanitario di urgenza ed emergenza 118”. La richiesta di convocazione aveva fatto seguito ai due incontri che si erano tenuti precedentemente nel chiostro del Comune, nel corso dei quali era stato costituito un primo comitato di azione per l’ottenimento dell’importante presidio. «Comitato che – spiegano ora i consiglieri – sia il nostro gruppo sia i rappresentanti del Movimento 14 luglio, avevano chiesto fosse considerato aperto in attesa, appunto, della massima assise comunale, ritenuta la sede istituzionale più appropriata per dar voce a tutti i cittadini e cittadine e quindi per dare il giusto carattere popolare alla rivendicazione di tale diritto fondamentale che, come tale, riguarda tutta la comunità. E’ evidente che, le associazioni e i cittadini, che hanno già aderito a questo primo nucleo e quelli che aderiranno a seguito del dibattito (che ci auguriamo sia il più partecipato possibile), possono e devono essere il valido supporto all’azione istituzionale che deve vedere in prima fila il sindaco, prima autorità sanitaria del territorio, e la sua Giunta. Ulteriore dato importante, che attiene sempre al metodo, riguarda la necessità che al dibattito in programma siano presenti e forniscano il proprio contributo al quadro conoscitivo, i sindaci dei comuni co-interessati, gli operatori sanitari locali, i responsabili istituzionali a vario livello della sanità provinciale e regionale insieme all’auspicabile presenza ed impulso del Prefetto di Vibo Valentia. Soltanto così – conclude il gruppo guidato dal già candidato sindaco Antonio D’Agostino -, a nostro avviso, la battaglia potrà essere posta sui giusti binari e presentarsi con la forza e l’efficacia necessarie al successivo incontro con l’attuale commissario Cotticelli cui compete la decisione finale». 

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