Ionadi, si dimette il sindaco: «Troppi veti incrociati nella maggioranza»

Le dimissioni di Caterina Signoretta dopo i distinguo di diversi consiglieri eletti nella sua stessa lista e provocati a suo dire «da “maggiorenti” esterni al Consiglio»

Le dimissioni di Caterina Signoretta dopo i distinguo di diversi consiglieri eletti nella sua stessa lista e provocati a suo dire «da “maggiorenti” esterni al Consiglio»

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Caterina Signoretta
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La maggioranza di Ionadi implode e il sindaco Caterina Signoretta rassegna le dimissioni. Non ha più i numeri per proseguire il proprio mandato. Dei sette consiglieri del suo gruppo, in pratica le sono rimasti “leali” soltanto gli assessori, con Carmelo Colloca e Narciso Signoretta praticamente già passati all’opposizione. 

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Adesso il primo cittadino ha 20 giorni per ripensarci, poi il consiglio comunale sarà sciolto e si darà il via alla breve fase commissariale fino alla prima tornata utile, ossia la prossima primavera.

«La mia decisione – scrive Caterina Signoretta nel documento con cui si è fatta da parte – servirà a far uscire il Comune dalla situazione di stallo e di paralisi amministrativa, provocata dai continui veti incrociati dei due “maggiorenti” esterni alla maggioranza consiliare». Il riferimento è agli ex amministratori Nazzareno Fialà, già sindaco, e Antonio Arena, ex assessore.