Contratti di sviluppo, una nuova occasione per gli enti locali del Vibonese

Le amministrazioni potranno presentare progetti cantierabili nel breve periodo per essere finanziati. Riunione organizzata dal prefetto Francesco Zito
Le amministrazioni potranno presentare progetti cantierabili nel breve periodo per essere finanziati. Riunione organizzata dal prefetto Francesco Zito
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Gli amministratori locali della provincia di Vibo Valentia si sono ritrovati ieri alla scuola di Polizia, su invito del prefetto Francesco Zito, per una riunione propedeutica alla sottoscrizione di un Contratto istituzionale di sviluppo (Cis), nel corso della quale sono state illustrate le finalità e le modalità attuative per il Vibonese. Il Cis ha lo scopo di accelerare la realizzazione di interventi, assicurando la qualità della spesa pubblica e individuando responsabilità, tempi e modalità di attuazione degli stessi.

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All’incontro erano presenti anche i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, la Camera di commercio, le associazioni di categoria e il deputato Riccardo Tucci. Per Invitalia era presente l’amministratore delegato Domenico Arcuri, che si è fatto carico di illustrare le opportunità offerte dai Contratti a tutti i presenti, soffermandosi sulle peculiarità dei Cis, sui criteri da rispettare per poter ottenere i finanziamenti e rispondendo alle domande degli amministratori allo scopo di fugare ogni dubbio interpretativo. Arcuri ha poi spiegato il ruolo di Invitalia quale soggetto attuatore dei Cis che raccoglierà le proposte pervenute, che saranno valutate unitamente ai componenti di un tavolo istituzionale costituito ad hoc e presieduto dal presidente del Consiglio dei ministri.

I relatori intervenuti alla riunione

Se ritenute meritevoli, le proposte saranno poi inserite nel gruppo di quelle finanziabili a valere sul Cis Calabria Sud (comprendente i territori di Vibo Valentia e Reggio Calabria). L’ad ha anche spiegato che le proposte che verranno dal territorio dovranno essere: strategiche, cioè collegate allo sviluppo del territorio e avere ricadute occupazionali, dovranno essere addizionali, cioè non essere già state inserite in altre programmazioni, e dovranno essere cantierabili nel breve periodo. La riunione ha destato molto interesse negli amministratori presenti, con particolare riferimento alle notevoli possibilità prospettate, concludendosi con l’impegno di tutti a sottoporre all’attenzione di Invitalia le proposte progettuali, così da poter programmare incontri di approfondimento dei singoli progetti già nel prossimo mese di ottobre.