Province, parte da Vibo il rilancio degli enti intermedi – Video

I presidenti del Sud Italia si sono ritrovati in città sotto le insegne dell’Upi per l’avvio di un percorso comune finalizzato a riconquistare funzioni e risorse. Il deputato Tucci: «Vibo presto fuori dal default»
I presidenti del Sud Italia si sono ritrovati in città sotto le insegne dell’Upi per l’avvio di un percorso comune finalizzato a riconquistare funzioni e risorse. Il deputato Tucci: «Vibo presto fuori dal default»
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Parte dall’ultima provincia d’Italia il rilancio delle Province d’Italia. In particolare di quelle del Meridione che si candidano a giocare un ruolo chiave sui grandi assi delle infrastrutture, della modernizzazione degli edifici scolastici, della tutela dell’ambiente. Un patto tra Istituzioni che ha l’obiettivo di sostenere il Mezzogiorno e il suo ruolo di potenziale motore di crescita economica, sociale e culturale del Paese. Dal Sud per l’Italia appunto, come recita il titolo dell’incontro al quale hanno preso parte i vertici dell’Upi, amministratori locali ed esponenti di varie forze politiche nonché diversi presidenti di Provincia del Sud, confluiti a Vibo su invito del presidente dell’ente intermedio vibonese Salvatore Solano. «Vogliamo lanciare un messaggio importante – ha affermato quest’ultimo – perché dal Sud deve partire il riscatto dell’intera nazione. Il Sud cuore del Mediterraneo, dal quale può nascere quel rilancio economico e istituzionale che possa ridare fiducia a tutto il Paese».

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In primo piano i limiti normativi con la necessità di superare la legge Delrio e di far quadrare i bilanci, ma anche i casi positivi di chi riesce, nonostante tutto, a dare segnali di efficienza e fornire servizi essenziali. «La Delrio ha fortemente penalizzato le Province – ha dichiarato il presidente della Provincia di Catanzaro e dell’Upi Calabria Sergio Abramo -. Per questo abbiamo proposto come Upi nazionale di rivedere la legge e far tornare le Province nelle loro funzioni. Oggi porteremo anche esempi positivi di amministrazioni virtuose, perché se è vero come è vero che la Provincia di Catanzaro ha meno problemi di altre Province e che il Comune di Catanzaro è l’unico che non è in dissesto finanziario e riesce a pagare i fornitori in 23 giorni, significa che se gestisci bene la macchina pubblica ce la puoi fare da solo e puoi dare una risposta concreta alla collettività».

Un messaggio di riscatto, quello partito da Vibo, che ha l’intento di tracciare un percorso nuovo che vede nel dialogo tra le istituzioni il suo principale punto di forza, come hanno rimarcato a più riprese nei loro interventi il presidente di Anci giovani e sindaco di Pizzo Gianluca Callipo, il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, l’esperto di finanza provinciale Francesco Delfino, il presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino e il direttore di Upi Puglia Roberto Serra. E come ha messo in evidenza Piero Antonelli, direttore generale dell’Upi: «Deve ripartire l’Italia delle Province – ha affermato -, l’Italia dei territori, l’Italia dei presidenti di Provincia del Mezzogiorno che devono impegnarsi di più per rilanciare il ruolo di questi enti sul territorio». Così come per Piero Marrese, presidente della Provincia di Matera e membro del Comitato direttivo nazionale Upi, è necessario pretendere maggiori risorse per la viabilità, la scuola, i servizi. Per questo invochiamo un incontro urgente, entro la fine di ottobre, con il nuovo ministro del Sud Giuseppe Provenzano e proprio da Vibo parte oggi questa iniziativa importante per unire tutti i presidenti del Sud Italia e lavorare insieme per costruire un’Italia più bella, più giusta e unita».

Infine, sulla questione del dissesto della Provincia di Vibo, rassicurazioni sono venute dal deputato del movimento cinquestelle Riccardo Tucci che ha lasciato intendere come la fine delle difficoltà finanziare sia un obiettivo alla portata dell’Ente. «Sicuramente – ha detto – a dicembre approveremo una norma che consentirà alla Provincia di Vibo di uscire dallo stato di default». A portare i saluti della Prefettura e del Comune di Vibo, infine, il viceprefetto Maria Rosa Luzza e il vicesindaco Domenico Primerano. In rappresentanza della Provincia di Crotone presente il consigliere provinciale Simone Saporito.