Comunali a Limbadi, nasce un nuovo gruppo politico

L’ente locale sarà gestito sino a febbraio da una terna commissariale per via dello scioglimento per infiltrazioni mafiose degli organi elettivi
L’ente locale sarà gestito sino a febbraio da una terna commissariale per via dello scioglimento per infiltrazioni mafiose degli organi elettivi
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Qualcosa si muove a Limbadi, in vista delle elezioni comunali del 2020. Nelle scorse ore si è costituito sul territorio il gruppo politico “Promozione Limbadi”. Scopo dichiarato quello di intraprendere un’azione politica che renda partecipi i cittadini delle scelte degli amministratori, tese a dare soluzione alle problematiche  che attanagliano il territorio. A dare vita al neo gruppo, nell’ottica delle prossime elezioni comunali,  sono stati: l’ex consigliera comunale uscente Rosalba Sesto, Giacinto Carrieri, Vincenzo Lentini, Franco Laureana, Alfonso Limardo, Giuseppe Manco e Salvatore Crupi.  Il movimento socio-politico, nelle intenzioni, intende aprirsi a tutti coloro che si “riconoscono e condividono i principi di trasparenza, legalità e partecipazione democratica”. Concetti che – così come spiegano i promotori dell’iniziativa – “dovranno essere anteposti a qualsiasi dialogo da intraprendere”, al fine di ristabilire “un’agibilità democratica, cercando la pace sociale e proponendo una politica che tuteli i più deboli, i senza lavoro, gli anziani e coloro che non hanno la possibilità di farsi ascoltare”. [Continua dopo la pubblicità]

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Nei giorni scorsi i fondatori di “Promozione Limbadi” si sono incontrati con il commissario straordinario Antonio Reppucci, a capo della terna commissariale che gestisce l’ente dopo lo scioglimento degli organi elettivi del Comune per infiltrazioni mafiose. Nel corso dell’incontro si è parlato delle azioni e dei progetti che la gestione commissariale sta portando avanti, riguardanti la ristrutturazione del campo sportivo, il palazzo municipale, il completamento dell’illuminazione dell’area industriale e del parco “Monteverde”, grazie anche ai fondi statali di 326 mila euro ricevuti ultimamente per la realizzazione di opere pubbliche. Gli artefici di “Promozione Limbadi” si metteranno adesso alla ricerca “di opportunità da offrire a chi intende cimentarsi – dichiarano – nei vari campi e settori della vita economica e sociale”. In particolare, intendono attuare una serie di azioni riguardanti la sanità, la possibilità di utilizzo, da parte dei cittadini, di tutti gli spazi di proprietà comunale, la promozione di un’economia verde e non inquinante, la diffusione di una cultura che educhi a preservare, a proteggere e a tramandare quanto di buono persiste sul territorio comunale. Da ricordare che il Consiglio dei ministri il 7 agosto scorso ha prorogato la gestione commissariale del Comune di Limbadi per altri sei mesi non essendosi esaurita l’azione di ripristino della legalità in un ente segnato da infiltrazioni mafiose ed il cui scioglimento è stato confermato di recente anche dal Tar Lazio che ha respinto il ricorso degli ex amministratori.

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