Sanità, il sindaco Limardo contro Presa Diretta: «Ci ribelliamo a quei servizi»

Ma il senatore Mangialavori la pensa diversamente: «Mi farò forte anche di questa inchiesta giornalistica per sottoporre all’aula la drammaticità della situazione»
Ma il senatore Mangialavori la pensa diversamente: «Mi farò forte anche di questa inchiesta giornalistica per sottoporre all’aula la drammaticità della situazione»
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Al sindaco Maria Limardo non è andata giù l’ultima puntata di Presa Diretta, il programma d’inchiesta di Rai 3 che lunedì sera ha acceso ancora una volta i riflettori sulla sanità a Vibo Valentia. «Noi ci ribelliamo profondamente – ha attaccato il primo cittadino durante il consiglio straordinario di questa mattina – a servizi come quelli mandati di recente, mi riferisco alla trasmissione Presa Diretta. La sanità provinciale è certamente in condizioni drammatiche ma non a livelli di tragedia o da terzo mondo, come invece è stato raffigurato da Presa Diretta. Ci ribelliamo a tutto ciò, perché viene data questa rappresentazione oltre i confini che non è così. La città non ci sta ad essere relegata in questa immagine». Una visione differente da quella prospettata, successivamente, dal senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori: «Cara Maria – ha esordito il parlamentare – è vero che Presa Diretta ha descritto una situazione da terzo mondo, però, in alcuni casi, poco ci manca, e questo fa dispiacere». Secondo l’esponente azzurro è invece positivo che si sia affrontata la questione proprio in questi termini: «Martedì proverò a fare riunire tutti i parlamentari di ogni schieramento e faremo capire al ministro che in Calabria c’è molto da fare. Porterò in aula ciò che oggi delibererà il consiglio e rilancerò l’allarme facendomi forte del servizio di Presa Diretta, che hanno visto in tutta Italia».

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