Piano spiaggia a Vibo, Soriano (Pd) interroga sindaco e assessore

L’esponente d’opposizione incalza l’amministrazione e rivela: «L’Agenzia del demanio ha presentato rilievi che potrebbero costringere l’ente a riscriverlo in buona parte»
L’esponente d’opposizione incalza l’amministrazione e rivela: «L’Agenzia del demanio ha presentato rilievi che potrebbero costringere l’ente a riscriverlo in buona parte»
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Il Piano comunale spiaggia del Comune di Vibo Valentia torna nel dibattito politico cittadino con un’interrogazione presentata dal consigliere comunale del Partito democratico Stefano Soriano. L’esponente d’opposizione ricorda che «sono trascorsi cinque anni dall’adozione del Pcs con la delibera del 5 dicembre 2014», ma nonostante ciò «l’iter amministrativo non è giunto ancora a conclusione». Il problema, inoltre, è rappresentato dai rilievi che l’agenzia del demanio avrebbe mosso, e che porterebbero gli uffici a doverlo in buona parte riformulare. E dunque, considerando che l’amministrazione Limardo «anche nei progetti Cis pare che voglia puntare sul porto come volano di sviluppo del settore turistico», non avere un Piano comunale spiaggia è «evidentemente ostativo a qualsiasi idea di sviluppo del territorio comunale». Da qui l’interrogazione a risposta scritta al sindaco Maria Limardo e all’assessore all’Urbanistica Pasquale Scalamogna «per conoscere lo stato della procedura relativa al Pcs e quale sia il nuovo cronoprogramma per la conclusione della procedura».

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