Elezioni a Mileto e ricorso al Tar respinto, il sindaco guarda avanti

Tante le problematiche da affrontare nei prossimi anni di consiliatura
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Nella conferenza stampa indetta all’indomani della sentenza con cui il Tar di Catanzaro ha sostanzialmente confermato la validità della sua elezione a sindaco di Mileto, respingendo il ricorso di annullamento della tornata presentato dall’antagonista Gianfranco Mesiano per il noto errore di trascrizione del proprio nome sulle schede elettorali (Gianfranco Vincenzo Mesiano al posto del solo Gianfranco Mesiano), il primo cittadino Salvatore Fortunato Giordano si è presentato affiancato dall’avvocato Pietro Proto. Il legale si è battuto per conferma della vittoria della lista “Città futura” alle comunali del 26 maggio, ottenuta – così come spiegato dallo stesso – “sollevando davanti ai giudici l’eccezione per un vizio generico a monte attinente al fatto che il ricorso di Mesiano è stato presentato solo dopo la proclamazione degli eletti” e, quindi, “ben oltre il termine ultimo dei 30 giorni dalla pubblicazione dei manifesti elettorali avvenuta lo scorso 16 maggio”. L’incontro si è svolto nella sede politica di “Città futura”, alla presenza della componente di maggioranza al completo. “Abbiamo perso tempo in storielle e invenzioni tese solo a mettere in discussione un verdetto legittimo. In questo senso – ha sottolineato nell’occasione il sindaco Giordano, dopo le dichiarazioni a caldo a Il Vibonese – voglio ringraziare gli altri due candidati a sindaco Giulio Caserta e Vincenzo Scopelliti che, al contrario di Mesiano, non hanno cercato di approfittare dell’errore, rischiando di creare ulteriore subbuglio tra una popolazione già sfiduciata da anni di precedenti esperienze amministrative. Negli ultimi 20 anni, è giusto dirlo, a pioggia si è visto anche qualcosa di buono, sia nelle giunte Rocco Condoleo e Totò Crupi e sia in quella di Vincenzo Varone”. Nel suo intervento il primo cittadino di Mileto ha poi puntato il dito “contro chi ha tentato l’assalto alla diligenza. Dei due sottoscrittori del ricorso – ha chiosato, facendo chiaro riferimento a Mesiano e all’ex assessore comunale Vincenzo Nicolace – uno aveva sicuramente intenzione di assalire la diligenza. Noi non daremo speranza a chi intende fare interessi personali e di bottega. Al contrario, forti dell’aumento di consenso dei miletesi e scevri da condizionamenti, avremo sempre la mente rivolta agli interessi della comunità, puntando nel corso dei cinque anni di consiliatura a dare un futuro migliore a tutti i miletesi. Questo ricorso – ha proseguito Giordano – ha cercato solo di fare del male alla popolazione e di attuare un’opera di distruzione per fortuna non riuscita, in quanto sullo sfondo si sarebbero prefigurati il blocco delle speranze e un’altra fase di commissariamento. Nonostante questo, tuttavia, abbiamo deciso di non rispondere con il rancore, così come dimostra il fatto che nonostante Mesiano avesse accumulato le assenze necessarie a dichiaralo decaduto, questo non è avvenuto perché non volevamo alimentare ulteriore astio e lacerazioni”. In conclusione, il sindaco ha invitato i cittadini a dare il loro contributo per il rilancio di Mileto, “pagando le tasse, partecipando attivamente alla raccolta differenziata e preservando il territorio comunale, nel rispetto degli elementi di arredo e degli altri beni pubblici”.

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