Filadelfia, il Pd attacca il “suo” sindaco: «Ha sconfessato il programma»

In vista delle regionali i dem locali lanciano proposte di rilancio del territorio. Presenti anche il segretario provinciale Insardà e il deputato Viscomi
In vista delle regionali i dem locali lanciano proposte di rilancio del territorio. Presenti anche il segretario provinciale Insardà e il deputato Viscomi
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Dialogo e partecipazione a “condire” temi come sostenibilità ambientale, turismo e sviluppo, giovani e cultura. Temi affrontati nel corso di un partecipato confronto organizzato dal Partito democratico di Filadelfia, guidato dal segretario Vito Rondinelli, dal titolo “Filadelfia domani…”. Un occhio al futuro, dunque, che viene visto dagli organizzatori come «un’altra tappa sulla via del cambiamento, soprattutto nei metodi di approccio ai problemi del territorio». In maniera neppure tanto soft, dunque, viene rimarcata una divergenza ormai insanabile di vedute politiche all’interno della stessa maggioranza del sindaco Maurizio De Nisi. Specie nei passaggi in cui si parla di adottare scelte «condivise», dato che «si avvertiva da più parti un preoccupante indebolimento delle ragioni che avevano definito un programma politico-amministrativo dalle grandi speranze. Considerato che quelle idee sono state sconfessate dall’attuale amministrazione tramite scelte senza una dichiarata prospettiva – è l’attacco del Pd – e che indicano una direzione opposta alle nostre convinzioni, i democratici di Filadelfia si oppongono a tale deriva sovranista con una proposta che sia ancor più impegnativa e coinvolgente».

Informazione pubblicitaria

Tra le proposte emerse, «la realizzazione del Parco urbano, il museo diffuso, lo sviluppo del digitale, la “ricucitura” dei territori dal punto di vista sociale ed economico». Se il vicesindaco Antonio Carchedi ha puntato sulla valorizzazione di proposte progettuali sui parchi, il segretario provinciale Enzo Insardà ha sottolineato che il partito deve recuperare quella «straordinaria capacità di essere al servizio della gente». Anche il deputato Antonio Viscomi, nel suo articolato intervento, ha indicato la strada per recuperare «la sintonia con il popolo», parlando poi della necessità «del rinnovamento della classe dirigente attraverso il coinvolgimento dei giovani». Dal dibattito conclusivo sono emerse numerose proposte, ma anche la direzione politica da intraprendere, con «ruoli significativi attraverso candidature nei vari livelli di rappresentanza, a cominciare dalle prossime elezioni regionali».