Regionali, il centrosinistra vibonese appoggia la candidatura di Pippo Callipo

Dal segretario Insardà a Miceli e Tassone, nel Pd è ampio il consenso per l’imprenditore. E Lo Schiavo lo invita a fare piazza pulita di «dinosauri e impresentabili»
Dal segretario Insardà a Miceli e Tassone, nel Pd è ampio il consenso per l’imprenditore. E Lo Schiavo lo invita a fare piazza pulita di «dinosauri e impresentabili»
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L'imprenditore Pippo Callipo si è candidato alla presidenza della Regione
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«Non possiamo che accogliere con grande piacere e soddisfazione la candidatura di Pippo Callipo alla presidenza della Regione Calabria. Finalmente il Partito democratico ha a disposizione una personalità importante insieme alla quale rafforzare e proseguire il percorso di rigenerazione». E’ quanto riferisce, a poche ore dall’annuncio della disponibilità a candidarsi alla presidenza della Regione da parte dell’imprenditore vibonese, il segretario provinciale del Pd Enso Insardà. «Abbiamo l’ambizione di costruire un progetto rinnovato che ci permetta di includere e di fare un percorso insieme alle forze civiche, alle formazioni sociali, all’associazionismo, ai movimenti politici ed a tutti quei cittadini volenterosi di dare un contributo sincero, ben al di là della politica degli apparati. Da oggi – aggiunge Insardà – siamo tutti impegnati in questa nuova fase, al servizio della Calabria onesta, laboriosa e solidale a cui dobbiamo rispetto e serietà. Il Partito democratico è e sarà presente sui temi e nei luoghi del confronto».

Guarda di buon occhio alla candidatura di Callipo anche il già candidato sindaco del centrosinistra nel 2015 Antonio Lo Schiavo, esponente di primo piano dei Progressisti calabresi, che coglie l’occasione anche per suggerire all’imprenditore di fare “piazza pulita” degli esponenti della vecchia partitocrazia. «Reputo Pippo Callipo il migliore candidato possibile per il centrosinistra – afferma Lo Schiavo -. Mi sento di dargli un consiglio non richiesto: oggi è nelle condizioni di imporre un rinnovamento vero nelle liste a suo sostegno e di chiedere ai troppi dinosauri e impresentabili del Pd e non solo, che tentano di sopravvivere anche a questa stagione, di evitare endorsement e comunicati stampa dannosi, ma piuttosto di farsi da parte».

Positivo anche il commento del consigliere comunale del Pd Marco Miceli. «Esprimo piena soddisfazione per la candidatura dell’imprenditore Pippo Callipo – dichiara -, punta di diamante dell’imprenditoria vibonese di rilevanza nazionale. Il mio auspicio è che ciò apra all’interno delle forze democratiche e moderate calabresi, un proficuo confronto che porti all’unità delle forze migliori per il bene della Calabria. Le energie più attive della regione si sprigionino per determinare il rinnovamento tanto atteso in una logica di coesione e di progresso».

Al coro di consensi si unisce anche Luigi Tassone, sindaco di Serra San Bruno, vicino all’ex parlamentare Bruno Censore che pure si è espresso a favore della discesa in campo dell’imprenditore. «La scelta di puntare sulla concretezza, sul rinnovamento, su una precisa visione della società da parte del segretario nazionale del Partito democratico Nicola Zingaretti con l’appoggio alla candidatura di Pippo Callipo alla Presidenza della Regione traduce un sentire comune che considera indifferibile il riscatto della Calabria anche attraverso messaggi di legalità e di operatività. Una scelta vincente, subito apprezzata da tutti, che ha mandato in confusione il centrodestra. Il Pd ha imboccato la strada giusta scommettendo su un percorso che mette in primo piano la meritocrazia, l’impegno, l’esperienza, il lavoro e la competenza».

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