mercoledì,Maggio 12 2021

Dimissioni Muratore, Insardà: «Il sindaco dovrebbe rimettere il mandato»

Il segretario provinciale del Pd chiede un chiarimento pubblico al presidente del consiglio. Ma nell’inchiesta Rinascita ci è finito dritto un consigliere comunale del suo partito

Dimissioni Muratore, Insardà: «Il sindaco dovrebbe rimettere il mandato»

«Non possono lasciare indifferentile dimissioni del presidente del consiglio di Vibo Valentia Muratore». Ad affermarlo è il segretario provinciale del Pd Enzo Insardà, che in una nota aggiunge: «In primo luogo vi è da considerare che il presidente Muratore rappresenta la seconda carica istituzionale dopo il sindaco, espressione diretta della maggioranza di centrodestra ed eletto da tutti i consiglieri comunali che la compongono. Pertanto, il gesto delle dimissioni assume una valenza istituzionale e politica che non può essere affatto minimizzata. Secondariamente occorre considerare le motivazioni espresse pubblicamente da Muratore e poste alla base della sua scelta; in particolare Muratore parla di assenza dei presupposti per svolgere con serenità il proprio mandato con riferimento implicito a situazioni gravi e preoccupanti. E poiché tali considerazioni provengono da chi ha ricevuto la piena fiducia da tutta la maggioranza devono necessariamente determinare la presa di posizione da parte del primo cittadino che non può rimanere indifferente tentando di fare cadere il silenziatore su tale vicenda. Piuttosto, il sindaco, dovrebbe avere il coraggio di spiegare alla città come sia possibile che un autorevole esponente della sua maggioranza prenda le distanze in modo così forte e rimettere il mandato per consentire l’apertura di una profonda riflessione pubblica e trasparente. Noi chiediamo al presidente Muratore di rendersi disponibile ad un ulteriore chiarimento pubblico affinché si possano comprendere a pieno le ragioni di un gesto così forte. Ai capigruppo – conclude Insardà – chiediamo di convocare con massima urgenza un consiglio comunale per capire le posizioni dei singoli gruppi consiliari in ordine a tale vicenda».

È bene ricordare che le «situazioni gravi e preoccupanti» evidenziate da Muratore sono quelle chehanno portato all’arresto anche di un consigliere comunale, Alfredo Lo Bianco, dello stesso partito di Insardà, che ha poi deciso di sospenderlo.

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