domenica,Settembre 19 2021

Vibo, fibrillazioni al Comune: altri pronti alle dimissioni? – Video

Palpabili i timori sul possibile arrivo della commissione d’accesso agli atti. E intanto l’inchiesta Rinascita promette nuovi clamorosi sviluppi anche sul fronte politico

Vibo, fibrillazioni al Comune: altri pronti alle dimissioni? – Video
Il Comune di Vibo

Sono giorni di fibrillazione al Comune di Vibo Valentia, dove l’argomento principale di discussione continua ad essere l’operazione Rinascita con le ricadute in termini politico-istituzionali. Perché le dimissioni del presidente del consiglio Pino Muratore potrebbero non essere le sole. Nell’aria pesante di Palazzo Luigi Razza le voci si rincorrono e parlano di altri consiglieri pronti a gettare la spugna. Le motivazioni ufficiali sarebbero da ricercare nell’eccessivo impegno che richiede il ruolo, quelle di corridoio invece dicono che ormai la serenità è irrimediabilmente perduta, dopo l’arresto del comandante della Municipale e le indagini su altri dipendenti e qualche esponente politico, ma più in generale sul quadro drammatico dell’indagine che ha portato a galla un sistema compromesso fino al midollo.

Ormai il timore di una possibile, e molto probabile, commissione d’accesso agli atti è percepito in maniera cristallina da chi appena qualche mese fa è stato eletto e da chi, oggi, si ritrova ad affrontare una campagna elettorale per le regionali inevitabilmente segnata da un’inchiesta giudiziaria storica. E malgrado ciò, c’è anche chi si spinge, contro ogni buon senso, a sostenere questo o quel candidato che non brilla per particolare limpidezza.

Perché l’operazione “Rinascita”, con cui la Procura antimafia di Catanzaro ha dimostrato – se ce ne fosse bisogno – di voler perseguire il marcio in ogni angolo nascosto, anche tra istituzioni e rappresentanti di forze dell’ordine infedeli, ha aperto piste investigative importanti. Piste investigative che portano a scoperchiare affari e legami malati tra la ‘ndrangheta e pezzi della politica, tra colletti bianchi e malavita locale, e che promettono nuovi clamorosi sviluppi nei prossimi mesi, dove Vibo potrebbe vivere una primavera più calda del previsto.

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