Il sindaco Limardo alla Ferro: «Rimango fermamente al mio posto» – Video

Dopo la richiesta, avanzata dalla parlamentare, di valutare la fine anticipata del mandato, il primo cittadino di Vibo si mostra sorpreso ma determinato a proseguire
Dopo la richiesta, avanzata dalla parlamentare, di valutare la fine anticipata del mandato, il primo cittadino di Vibo si mostra sorpreso ma determinato a proseguire
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Il sindaco di Vibo Maria Limardo
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Si è mostrato sorpreso il sindaco di Vibo, Maria Limardo, dalla posizione assunta dal commissario provinciale di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, che questa mattina in una nota aveva chiesto un tavolo di confronto tra le forze di maggioranza al Comune di Vibo allo scopo di “valutare la chiusura di questa esperienza amministrativa” al fine di “favorire l’intervento degli organismi di controllo e investigativi” in seguito “agli sviluppi dell’indagine su presunti condizionamenti criminali e irregolarità amministrative al Comune” e in particolare alla maxi operazione RinascitaScott. Inchiesta coordinata dalla Dda di Catanzaro guidata dal procuratore Nicola Gratteri che ha, tra gli altri, visto coinvolto anche un consigliere comunale d’opposizione (Alfredo Lo Bianco), diversi dipendenti dell’Ente e finanche un dirigente apicale dello stesso Comune: il comandante della polizia municipale Filippo Nesci.

Un’uscita, quella della Ferro, che seppur sortita dopo un vertice con gli esponenti locali del partito, che conta in maggioranza tre rappresentanti (i due consiglieri comunali Schiavello e Curello l’assessore Michele Falduto), evidentemente non era stata concordata con le altre forze dell’alleanza alla guida di Palazzo Luigi Razza. «Mi meraviglia… lo sto apprendendo da lei» ha detto non a caso il sindaco, intervistato al riguardo pochi minuti dopo la pubblicazione delle parole della Ferro. «Credo che evidentemente ha saltato tutti i percorsi istituzionali, perché io non so nulla di tale richiesta» ha aggiunto. Una mossa, dunque, quella della parlamentare di Fratelli d’Italia che in piena campagna elettorale rischia di risultare indigesta agli alleati della coalizione che candida Jole Santelli alla guida della Cittadella, in primis a Forza Italia di cui la Limardo, tramite il senatore Giuseppe Mangialavori, è diretta espressione.

Nel merito della questione avanzata dall’ex presidente della Provincia di Catanzaro, il primo cittadino di Vibo non ha poi fatto altro che ribadire la sua posizione, già ampiamente esplicitata nei giorni scorsi, vale a dire da quando, all’indomani dell’operazione Rinascita-Scott, da più parti si prefigura l’invio di una commissione di accesso agli atti al Comune di Vibo Valentia. «Io rimango fermamente al mio posto – ha riferito ai nostri microfoni -. Non intendo dimettermi. Vado avanti, i cittadini mi hanno affidato un compito ben preciso che intendo portare a compimento. Vado avanti – ha ripetuto – con la schiena dritta e lo sguardo fiero».  

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