Regionali, Pilegi: «Straordinario il risultato di Lo Schiavo»

Il consigliere comunale vibonese analizza il consenso ottenuto dal candidato di Io resto in Calabria: «C’è un’area progressista che chiede rappresentanza»
Il consigliere comunale vibonese analizza il consenso ottenuto dal candidato di Io resto in Calabria: «C’è un’area progressista che chiede rappresentanza»
Informazione pubblicitaria
Loredana Pilegi
Loredana Pilegi
Informazione pubblicitaria

«Sebbene per pochi voti non si sia entrati in consiglio regionale, ritengo che il risultato di Antonio Lo Schiavo, al quale mi lega da tempo una comune militanza, sia davvero straordinario. Sia  per le 3500 preferenze ottenute, ma anche per le condizioni con cui si è arrivati a questo dato». Ad affermarlo in una nota è Loredana Pilegi, consigliere comunale vibonese, da sempre politicamente al fianco del notaio candidatosi nelle fila di Io resto in Calabria alle recenti elezioni regionali.

Informazione pubblicitaria

«Abbiamo sostenuto questa candidatura, preparata in soli 20 giorni con il vento contrario – prosegue -, senza reti di partito, senza alcun tipo di pregressa gestione o presenza nelle istituzioni, senza strutture o simboli. Si è riusciti  a ottenere questo ampio consenso elettorale – aggiunge Pilegi -, sulla base di un voto di opinione e di stima, molte volte anche oltre le appartenenze ideologiche, che ha premiato la coerenza, l’impegno e la storia politica di Antonio Lo Schiavo. Un risultato entusiasmante che ci dà importanti segnali da cogliere per il futuro».

E ancora: «esiste, e il risultato ne è la prova, un altro modo di fare politica, senza facili promesse, ma basato sulla serietà delle persone e delle proposte in campo. Ma vi è anche un altro aspetto più politico dietro il risultato di Antonio Lo Schiavo, da cogliere in tutti i suoi aspetti. Vi è un vuoto politico che va colmato, perché vi è un campo ampio, progressista, alternativo alla destre, che ha bisogno di rappresentanza e che deve essere ricostruito cambiando persone e logiche del passato. Quei 3500 voti dicono anche questo: lavorare per unire e riportare a far vincere il centrosinistra a Vibo, in Calabria e nel Paese».