domenica,Maggio 9 2021

Parcheggi a Vibo, se il problema diventano le strisce… bianche

Il comandante della Municipale convocato in commissione per discutere dell’opportunità di introdurre un disco orario sulle soste libere. Ma di quelle a pagamento non si parla

Parcheggi a Vibo, se il problema diventano le strisce… bianche

Il problema sono le strisce blu, ma al Comune si discute di strisce… bianche. La commissione consiliare questa mattina si è occupata della questione parcheggi a Vibo Valentia, per valutare i margini di manovra su una eventuale modifica del sistema di sosta. Ma non di quella a pagamento. Per comprendere la fattibilità di alcuni correttivi è stato convocato il comandante facente funzioni della Municipale, Sebastiano Tramontana, il quale ha spiegato che qualsiasi intervento sulla viabilità necessiterebbe di un piano concordato con gli uffici preposti, dall’Urbanistica alla Polizia municipale ma anche ai Lavori pubblici.

Le sollecitazioni, però, sarebbero giunte principalmente sulla questione delle soste nelle strisce bianche, dunque “libere” da vincoli e pagamenti, al fine di evitare – specie a Vibo Marina – che i mezzi vengano posteggiati e poi lasciati lì per giorni ad occupare gli stalli. Cosa ad esempio accaduta in estate, quando in occasione della festa della Madonna si rese necessaria la rimozione di cinque vetture, una delle quali di proprietà di un diportista che se n’era andato in vacanza. Da qui la richiesta di introdurre un disco orario per evitare situazioni di questo tipo.

Però la vera questione sulla viabilità, per i cittadini vibonesi, per i commercianti, per i lavoratori, continua ad essere la “croce” delle strisce blu. La corrente di pensiero prevalente è che siano troppe, soprattutto nel capoluogo, e che siano state dislocate in maniera disomogenea. Qualunque modifica, ovviamente, andrebbe approvata dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto, la pugliese San Luca Multiservice, che non avrebbe nessuna intenzione di rivedere il contratto al ribasso, ovvero eliminando gli stalli o rimodulando le tariffe. Una discussione bocciata nel corso dell’ultimo consiglio comunale, quando l’opposizione aveva proposto di trattare l’argomento per arrivare ad un cambiamento.

Ma una proposta da formulare – della quale però non risulta traccia – potrebbe essere quella di concedere i primi 15 minuti di sosta gratuita sulle strisce blu apponendo un tagliandino, come già avviene in diverse altre realtà italiane. Potrebbe essere un primo incentivo alla sosta anche nei pressi di attività commerciali: un modo – a costo zero – per eliminare l’ansia da parcheggio nei vibonesi, che potrebbero concedersi un caffè (e tante altre cose) senza doverlo pagare 40 euro…

top