Sanità, Miceli: «La politica chieda lo stop al commissariamento»

Il consigliere comunale del Pd apprezza la posizione del gruppo dem a Palazzo Campanella e illustra alcuni dati «apprezzabili»: «Nel Vibonese è contagiato lo 0,031% della popolazione»
Il consigliere comunale del Pd apprezza la posizione del gruppo dem a Palazzo Campanella e illustra alcuni dati «apprezzabili»: «Nel Vibonese è contagiato lo 0,031% della popolazione»
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La proposta l’aveva lanciata già due settimane fa. Oggi è stata rilanciata anche dal gruppo del Partito democratico in consiglio regionale. «Superare il commissariamento della sanità in Calabria è ormai imprescindibile». Così il consigliere comunale del Pd di Vibo Marco Miceli, che esprime apprezzamento per la presa di posizione del gruppo dem a Palazzo Campanella. «Tale necessità – spiega Miceli – è maggiormente avvertita in questo particolare momento in cui deve essere affrontata la battaglia al diffondersi della pandemia da Covid-19. A questo punto, oltre che un coinvolgimento di tutto il consiglio regionale e della stessa presidente della Regione Calabria, auspico un intervento diretto della delegazione parlamentare calabrese che solleciti efficacemente il Governo per il superamento dell’ormai anacronistico piano di rientro che, specialmente nell’ultimo anno, non ha prodotto nessun risultato. Si ribadisce che è importante che le forze politiche non interferiscano negativamente con l’azione delle autorità sanitarie e lavorino per un proficuo clima di coesione e non di critiche provinciali e sterili».

Quanto all’emergenza Covid nel Vibonese, Miceli precisa un dato «apprezzabile»: «Allo stato i dati sull’andamento della grave epidemia, pur se allarmanti (lo 0,031% della popolazione della provincia è contagiata, dato in linea con il trend della nostra regione dove è contagiato lo 0,032%) e, nonostante le inadeguate e insufficienti risorse di cui il territorio dispone, presentano nell’ambito della realtà calabrese una bassa percentuale di deceduti (2,12% rispetto ai contagiati mentre nella regione il tasso di mortalità è al 4,8%), una rilevante percentuale di guariti e di pazienti che, nonostante siano stati ricoverati negli appositi reparti Covid, stanno migliorando notevolmente. Per questo motivo nella nostra provincia la politica, le istituzioni tutte – rimarca l’esponente del Pd – devono esprimere al meglio un’unitaria concentrica azione di intervento funzionale a potenziare ulteriormente, non a depotenziare, i centralizzati reparti ospedalieri Covid, allestiti in provincia, e l’azione dei dipartimenti di prevenzione e territoriale, che, al momento, stanno fronteggiando l’emergenza».