giovedì,Luglio 29 2021

Tributi comunali, la ricetta di Patania: «Fondo di solidarietà con le indennità di carica»

Per l’esponente sindacale va istituito «un capitolo di bilancio da alimentare con i circa 560mila euro percepiti da assessori e consiglieri in un anno solare»

Tributi comunali, la ricetta di Patania: «Fondo di solidarietà con le indennità di carica»
Gianni Patania (Confasila)

Prosegue a spron battuto il dibattito sulla sospensione del pagamento dei tributi locali a Vibo Valentia. Dopo la presa di posizione del sindaco MariaLimardo che, in una lettera aperta, ha spiegato come al momento la priorità sia tutelare le casse del Comune sull’orlo di un secondo dissesto e assicurare i servizi essenziali, sono in diversi a chiedere un sacrificio agli esponenti della Giunta e del Consiglio.

Alla richiesta pervenuta dal dirigente del Pd Franco Arena, si aggiunge, nella stessa direzione, quella del responsabile provinciale del sindacato Confasila GianniPatania. «Ho letto con interesse le considerazioni del sindaco MariaLimardo sul pagamento dei tributi comunali – afferma l’esponente sindacale -, apprezzandone la sensibilità con cui ha sollevato il problema, tracciando un Comune ormai vicino al secondo dissesto finanziario. Ritengo però – spiega – che la politica, e in questo caso tutto il consiglio comunale da lei guidato possa con piccoli gesti dare un contributo concreto alla situazione finanziaria del Comune, mostrando ai cittadini che la politica sa fare anche essa dei sacrifici per il bene comune, soprattutto per la grave emergenza sanitaria del Covid-19, che ha impoverito il sistema sociale vibonese  già fragile ormai da anni».

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Per Patania «è arrivato il momento di istituire un apposito capitolo di bilancio ove far confluire somme da destinare ai cittadini ed anziani bisognosi, per l’acquisto di farmaci, bene di prima necessità, ed ogni forma di assistenza sanitaria, e nel contempo sospendere o annullare imposte e tasse comunali, a carico degli operatori commerciali operanti sul territorio comunale e delle famiglie in difficoltà economica. Da dove devono arrivare i soldi in questo apposito capitolo di bilancio? Dalle indennità mensili dei consiglieri comunali, assessori, e sindaco, che nel bilancio comunale annuale occupano una cifra come 560.000 euro. Ecco caro sindaco – incalza Patania – sarebbe cosa saggia e giusta convocare un consiglio comunale con all’ordine del giorno rinuncia indennità per un anno solare questo si dimostrerebbe senso civico e una propensione ad andare incontro ai cittadini. Sono convinto di poter contare sulla sua onestà intellettuale e sul bene che lei vuole a questa città prendendo in considerazione quanto sopra esposto, poiché un percorso comune porterà noi cittadini a condividere le problematiche del nostro Comune».

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