domenica,Giugno 20 2021

Vibo, al via la fase 2 col programma di rilancio varato dalla Giunta

Il sindaco Maria Limardo illustra i punti del documento che ora dovrà essere integrato con le proposte che perverranno: «La nostra economia è già piagata, non c’è tempo da perdere»

Vibo, al via la fase 2 col programma di rilancio varato dalla Giunta

Il sindaco e una parte della giunta comunale di Vibo Valentia hanno illustrato questo pomeriggio alla stampa il documento politico-programmatico per il rilancio della città a cominciare da questa fase 2. Un documento suddiviso in dieci punti ed aperto alle proposte di chiunque (entro il 18 maggio), che verrà reso definitivo soltanto all’esito di una valutazione sulle integrazioni pervenute, con scadenza fissata per il 27 maggio, e soprattutto sui provvedimenti del governo.

«Non vogliamo trovarci impreparati – ha spiegato Maria Limardo – e per questo abbiamo approntato questo programma che possa essere da stimolo alla ripartenza della nostra economia, già piagata da anni di crisi». Le misure sono diverse, come aveva anticipato al Vibonese il primo cittadino proprio ieri: dall’azzeramento del tributo sull’occupazione di suolo pubblico fino al 31 dicembre alla sospensione delle strisce blu per le soste a pagamento e della tassa di soggiorno, passando per altri provvedimenti come l’accelerazione dei pagamenti verso i creditori (tempi accorciati: da 149 giorni agli attuali 89), la rivisitazione dei canoni concessori degli immobili comunali, la riapertura del mercato delle Clarisse, la ripresa del dialogo con i proprietari degli immobili del corso per calmierare i fitti. E proprio sui fitti il sindaco si è soffermato: «Tramite la legge 431 e il bando sulla morosità incolpevole stiamo cercando di reperire quelle risorse che permettano a chi è in difficoltà di ottenere dei fondi per pagare l’affitto dell’abitazione».

“Regista” del programma è l’assessore alla Pianificazione strategica Domenico Primerano, che ha tratteggiato il perimetro entro cui un Comune come Vibo Valentia, con un Piano di riequilibrio al vaglio «da quasi un anno» degli organi superiori, può muoversi. Un perimetro molto limitato. «Ma bisogna fare qualcosa – ha precisato Primerano – e secondo noi questo è il modo migliore per iniziare. Molto dipenderà dal governo e dai decreti che stiamo attendendo da mesi ormai sulle somme da stanziare a favore dei Comuni».

L’assessore alle Politiche sociali Franca Falduto ha annunciato che tramite il Pon inclusione si potrà accedere al fondo povertà, con cui il ministero del Lavoro ha destinato al distretto di Vibo Valentia 495mila euro. Di questi, al capoluogo toccheranno circa 224mila euro che l’ente ha intenzione di destinare nuovamente ai buoni spesa. Annunciata anche la ripresa delle attività scolastiche domiciliari (dal 18 maggio) da parte degli assistenti dei bambini affetti da disabilità, in particolare da autismo.

Un capitolo del programma è dedicato al «mini piano Marshall», con cui l’ente intende liberare somme pari a circa 74 milioni di euro per i lavori pubblici già progettati o appaltati. L’obiettivo dell’assessorato guidato da Giovanni Russo è di aprire i cantieri ed ottenere il duplice beneficio di vedere realizzate diverse opere pubbliche dando al contempo ossigeno all’economia ed al relativo indotto del settore.

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