Discarica a Sant’Onofrio, opposizione sulle barricate: «Troppi interrogativi senza risposta»

Il gruppo “Insieme per la rinascita” fa sua la battaglia dei sindaci Solano e Trimmeliti contro l’ordinanza del presidente della Regione e ribadisce: «Si faccia un referendum popolare»
Il gruppo “Insieme per la rinascita” fa sua la battaglia dei sindaci Solano e Trimmeliti contro l’ordinanza del presidente della Regione e ribadisce: «Si faccia un referendum popolare»
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Arriva una nuova presa di posizione sulla vicenda dell’Eco distretto di Sant’Onofrio e sull’ordinanza del presidente della Regione Jole Santelli che, in ragione dell’ennesima crisi del settore rifiuti, ha impresso un’accelerazione nella progettazione del sito previsto in località Palombara, nella zona Vajoti. Dopo la forte condanna giunta dai sindaci di Stefanaconi e Filogaso, Salvatore Solano e Massimiliano Trimmeliti, arriva anche il secco “no” del gruppo d’opposizione al Comune di Sant’Onofrio “Insieme per la rinascita”.

I consiglieri Pino Arcella e Giosuè Monardo si dicono apertamente contrari «all’ordinanza della governatrice Jole Santelli che prevede la pubblicazione entro venti giorni della gara per la progettazione dell’impianto con annessa discarica di servizio nel comune di Sant’Onofrio, rimarcano per l’ennesima  volta “No alla discarica”, così come ribadito più volte in consiglio comunale e vista la petizione presentata agli organi competenti dal “Comitato no discarica”, sottoscritta da oltre 1000 santonofresi e cittadini dei comuni limitrofi. Non siamo favorevoli alla realizzazione dell’Eco distretto, in località Vajoti a Sant’Onofrio» scandiscono ancora a chiare lettere. [Continua]

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Inoltre, aggiungono, «nonostante le tante richieste, non abbiamo avuto alcun riscontro relativo alla valutazione  dei costi-benefici, dell’impatto ambientale e della ricaduta sulla salute per i cittadini dei comuni interessati». I consiglieri Arcella e Monardo, riconfermano che «vista la popolazione utente della provincia di Vibo Valentia è  inutile la realizzazione di un Eco distretto poiché si può benissimo continuare a dirottare i rifiuti fuori provincia. Proponiamo, invece, di implementare in maniera ottimale in tutti i comuni la raccolta differenziata ed utilizzare le somme disponibili per il trattamento in loco dei soli rifiuti differenziati con una piattaforma propria, vista anche la disponibilità di conferire in altri impianti della Regione la frazione indifferenziata». 

“Insieme per la rinascita” ribadisce poi di essere «ancora in attesa di risposte concrete, così come più volte richiesto con varie interrogazioni comunali in merito a: salute dei cittadini; impatto ambientale; idoneità del sito individuato; costi-benefici; rete viaria per Eco-distretto».

Pino Arcella e Giosuè Monardo, dunque, spiegano di condividere altresì «le preoccupazioni e le posizioni assunte del presidente della Provincia Solano, nonché sindaco di Stefanaconi, e del sindaco di Filogaso Trimmeliti contro l’ordinanza regionale, considerato che a tutt’ora non vi è uno studio di fattibilità dell’impianto che potrebbe evidenziare le cause ostative per la realizzazione dello stesso né tanto meno possono essere d’ausilio le rassicurazione del presidente dell’Ato di Vibo Valentia».

Infine reiterano una richiesta già avanzata in passato: «riproponiamo democraticamente ancora una volta  di sottoporre la questione discarica ad un referendum popolare nel rispetto della libera volontà dei cittadini».