lunedì,Settembre 20 2021

Pd, il circolo di Vibo replica a Tassone: «Non torneremo al passato»

Botta e risposta tra il consigliere regionale e il coordinamento cittadino dopo il forfait al dibattito sulle aree industriali. Sullo sfondo una possibile “guerra” per la segreteria regionale

Pd, il circolo di Vibo replica a Tassone: «Non torneremo al passato»

Non tarda ad arrivare la risposta del circolo Pd di Vibo Valentia alle dichiarazioni del consigliere regionale Luigi Tassone, che aveva “bocciato” l’iniziativa del partito sulla discussione delle aree industriali di Vibo Marina. Peccato, però, che avesse già dato la sua adesione.

Un’inversione a U che per il Pd cittadino, guidato da Francesco Colelli, è da leggere come l’ennesimo ritorno «alle dinamiche del passato». Dinamiche che hanno segnato in maniera profonda il Partito democratico di Vibo Valentia, attraversato da venti di tempesta interni, spaccature e veleni.

Aree industriali in crisi, nel Pd è scontro aperto su Vibo Marina

«Leggiamo con stupore – è il comunicato del circolo – la nota del nostro consigliere regionale Tassone, che annuncia di disertare una serissima iniziativa che parlerà del rilancio delle aree industriali di Vibo Marina. È alquanto anomalo che un consigliere regionale chieda, nella stessa nota, di essere tenuto in considerazione nella discussione e, al contempo, annuncia di disertare l’incontro stesso. Per quanto ci riguarda, come circolo di Vibo, non abbiamo più intenzione di farci travolgere dai modi e dalle dinamiche del passato».

Ovviamente non viene specificato, ma il riferimento al “regno” di Bruno Censore, che ha dettato legge nel Pd vibonese per anni, è palese. «Abbiamo la necessità di parlare e discutere dei problemi del territorio. Le guerre di potere e di fazioni – prosegue la nota – le lasciamo volentieri ad altri. Se il consigliere vuol risolvere i problemi della città saremo i suoi migliori alleati, se vuole riportarci al Pd del passato, eviti di considerarci». E dietro questa ennesima frizione si staglia già l’ombra dei giochi di potere per la conquista della segreteria regionale…

top