Vazzano, edificio scolastico demolito senza precauzioni. Insorge l’opposizione (VIDEO)

Il gruppo consiliare “Vazzano bene comune” punta l’indice contro l’amministrazione comunale: «Fatto gravissimo. Ignorati i protocolli di sicurezza». Adombrate irregolarità anche sull’appalto dei lavori e l’affidamento degli incarichi

Il gruppo consiliare “Vazzano bene comune” punta l’indice contro l’amministrazione comunale: «Fatto gravissimo. Ignorati i protocolli di sicurezza». Adombrate irregolarità anche sull’appalto dei lavori e l’affidamento degli incarichi

Informazione pubblicitaria
La vecchia scuola di Vazzano demolita
Informazione pubblicitaria

«La vicenda della demolizione del vecchio edificio scolastico a Vazzano, rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’incapacità amministrativa del nuovo esecutivo. Solo dopo l’intervento del gruppo consiliare “Vazzano bene comune”, che ha allertato la direzione dei lavori e il responsabile del servizio dietro la segnalazione di alcuni genitori, il sindaco, massima autorità locale, si è determinato ad adottare un’ordinanza di chiusura delle scuole dopo che metà edificio era già stato demolito».

Informazione pubblicitaria

A sollevare un caso che sta facendo molto discutere in queste ore nel paese delle Preserre vibonesi è il gruppo di minoranza “Vazzano bene comune”. Motivo del contendere è la demolizione di un vecchio edificio scolastico sito nel centro dell’abitato che, a parere dell’opposizione, sarebbe stato avviato sempre prendere adeguate contromisure in termini di sicurezza. Motivo che ha determinato una segnalazione agli organi competenti e da lì il provvedimento del sindaco di chiusura delle vicine scuole per la giornata di oggi, 16 settembre, al fine di mettere in sicurezza l’area.

Un “ritardo” per i consiglieri d’opposizione che «dimostra ancor una volta l’ignoranza del primo cittadino in materia di protocolli di sicurezza e meccanismi operativi. Né lo stuolo di collaboratori di cui si è circondato, a carico del bilancio comunale, è in grado di supportarlo nelle diverse situazioni, avendo conseguito la loro formazione nei bar e nelle piazze. Dopo la vicenda dell’acqua, allorquando è stata messa a repentaglio la salute pubblica, adesso è la volta della sicurezza e dell’incolumità pubblica ad essere messa in pericolo dall’ignoranza e arroganza della nuova amministrazione».

Atteggiamenti, asserisce la minoranza, che traspaiono «in ogni singolo atto amministrativo adottato, finanche dall’ultima ordinanza di chiusura delle scuole alla cui base è stata posta la motivazione “intralcio al traffico veicolare”. Peccato si tratti di un’area pedonale e la situazione di pericolo, invece, risiede in ben altre motivazioni. Qualcuno ritiene che si possa amministrare con il copia ed incolla e limitandosi a sottoscrivere atti di cui non si ha contezza».

Per “Vazzano bene comune” «l’anomala ed irresponsabile esecuzione dei lavori non solo ha minacciato l’incolumità dei bambini delle scuole, del corpo docente e degli operatori scolastici ma ha altresì già danneggiato le abitazioni circostanti con probabile conseguenze per il Comune. Questo, purtroppo, accade quando un’amministrazione non è protesa alla tutela dell’interesse generale ma all’interesse del singolo e del privato come nel caso di specie dove è stato consentito di ridurre gli oneri per la sicurezza nell’esecuzione dei lavori. “Vazzano bene comune” proseguirà con fermezza nel suo percorso di controllo e a tal fine ha dato mandato al gruppo consiliare di portare a conoscenza delle autorità competenti le vicende relative all’appalto dei lavori di demolizione della scuola e dell’incarico al tecnico. E soprattutto non raccogliamo l’invito e i consigli comunicateci in queste ore di lasciar perdere. L’arroganza non ci incute alcun timore».