Comune di Ionadi: Fialà denuncia disservizi all’ufficio Anagrafe

Ricordato il bando di un concorso per l’assunzione di un operatore a cui hanno risposto più di 120 giovani ma di cui si attende l’istruzione delle domande
Ricordato il bando di un concorso per l’assunzione di un operatore a cui hanno risposto più di 120 giovani ma di cui si attende l’istruzione delle domande
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Nazzareno Fialà

Continuano i disservizi all’ufficio Anagrafe di Ionadi. Una situazione “non certo ascrivibile a chi in quell’ufficio vi lavora”, ma semmai “all’impropria gestione politica-amministrativa”. A denunciarlo è il capogruppo della minoranza consiliare del Comune di Ionadi, Nazareno Fialà, il quale spiega che ci sarebbe la possibilità di rimettere definitivamente a posto tale Ufficio, atteso che attualmente è privo di professionalità interna e del relativo responsabile perché negli ultimi cinque anni sono stati andati in quiescenza successivamente, a breve tempo l’uno dall’altro, due validi operatori. Da allora, si cerca di mandare avanti alla buona l’importante settore appoggiandosi a figure esterne che provengono da altri Comuni e prestano un servizio ad orario parziale con tutte le problematiche che ne derivano”.

Nell’occasione, l’esponente della minoranza ricorda, anche, che nel gennaio del 2018 è stato bandito “in tutta fretta” dall’attuale amministrazione guidata dal sindaco Antonio Arena, “un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di un operatore di categoria C, a cui hanno risposto più di 120 giovani” e che poi la pratica, “come per incanto, è caduta nell’oblio e ad oggi non sono state istruite nemmeno le domande presentate”. Quindi, Fialà si chiede quali siano i motivi di tale sostanziale stato di fermo? Un “mistero” che, a suo parere, è destinato a rimanere tale “perché il sindaco non ama rispondere alle domande che gli vengono poste dai cittadini o dai consiglieri, anche se lui afferma di comportarsi addirittura come un buon padre di famiglia. A noi, invece – prosegue l’esponente dell’opposizione – sembra si comporti più come un “patrigno”, se è vero che molti cittadini subiscono il disservizio e sono costretti a ritornare più volte nell’Ufficio in questione per il disbrigo della pratica. Ricordiamo al sindaco che tutti i servizi sono importanti e lo invitiamo pertanto a comportarsi veramente come un “buon padre di famiglia” e ad impegnarsi con la massima sollecitudine affinché il concorso possa essere portato a termine”.  In conclusione, Fialà sottolinea come, con una cerchia di 120 partecipanti, vi sia la possibilità concreta di individuare e dotare l’Ufficio anagrafe di Ionadi di una figura stabile, preparata ed eccellente” e di perseguire un duplice obiettivo: “l’assunzione di un giovane e il buon funzionamento del servizio”.

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