“Salva Vibo”, caustico il Pd: «Che fine ha fatto il Piano Marshall del centrodestra?»

Per il segretario cittadino Francesco Colelli l’uscita del sindaco Limardo certifica «l'isolamento politico di questa maggioranza: un anno di sorrisi e selfie ma risultati zero»
Per il segretario cittadino Francesco Colelli l’uscita del sindaco Limardo certifica «l'isolamento politico di questa maggioranza: un anno di sorrisi e selfie ma risultati zero»
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Francesco Colelli
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«È forse il tentativo di propaganda, fallito, più basso di questa, triste, esperienza amministrativa. Ricapitolando: il sindaco è di centrodestra; il governatore è di centrodestra; i parlamentari del territorio, sponsor di quest’amministrazione sono di centrodestra. Il sindaco chiede al Partito democratico di farsi promotore, con il governo, di istanze che, questa maggioranza e la pletora politica già elencata, avrebbero dovuto portare a Roma già da un anno. Un anno sprecato a fare annunci, pensando di risolvere i problemi con un post su Facebook. Un anno di foto, sorrisi e selfie ma risultati zero. Un anno a sperperare stipendi di una Giunta enorme, che produce poco o nulla».

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È questo il commento, caustico, del segretario cittadino del Partito democratico Francesco Colelli in replica al sindaco di Vibo Maria Limardo che, in riferimento al decreto “Salva Reggio”, ha chiesto parità di trattamento anche per Vibo Valentia invocando un analogo provvedimento. «Ma non era questa maggioranza – si chiede Colelli – che, in pompa magna, aveva annunciato un Piano Marshall per Vibo?

E con quali soldi lo volevate fare? Senza nemmeno avere l’autorevolezza politica di entrare nel dibattito dei tavoli ministeriali. Questo post promozionale (venuto male) – prosegue l’esponente dem – certifica, senza ombra di dubbio, l’isolamento politico di questa maggioranza, che non ha sponde per regionalizzare o nazionalizzare la propria azione amministrativa. Fino a quando potranno bastare gli slogan di una campagna elettorale permanente?». E ancora: «quando capirà, questa maggioranza, che invece di autoincensarsi per la pulitura dell’aiuola (che spesso fanno i volontari “aggratis”) dovrebbe andare nei tavoli ministeriali, a combattere per il futuro di questo territorio? Il sindaco richiama alla responsabilità il “Piddì”, dimenticando che, questo centrodestra, governa Vibo da 12 anni (dicesi 12). E i responsabili dovremmo essere noi… comunque – conclude sarcasticamente -, siamo chiamati alla responsabilità e obbediamo. Se il problema di questa maggioranza è prendere un appuntamento al ministero provvederemo noi e, se proprio necessario, accompagneremo pure la delegazione a Vibo-Pizzo a prendere il treno. La Giunta dei balocchi…. continua».