Alemanno inaugura a Vibo la scuola politica del Movimento per la sovranità (VIDEO)

«Formare la classe dirigente del domani attraverso un ciclo di seminari affidati a politici ed intellettuali di riconosciuta qualità»: l’obiettivo dei promotori. Il leader nazionale: «I governi di centrosinistra hanno svenduto l’Italia a Ue e finanza internazionale»

«Formare la classe dirigente del domani attraverso un ciclo di seminari affidati a politici ed intellettuali di riconosciuta qualità»: l’obiettivo dei promotori. Il leader nazionale: «I governi di centrosinistra hanno svenduto l’Italia a Ue e finanza internazionale»

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L'iniziativa del Mns a Vibo
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Assicurare “un’adeguata formazione affinché i giovani possano comprendere l’importanza dell’impegno politico come dovere sociale, verso se stessi e verso la comunità. Dovere che si traduce in partecipazione attiva alla vita economica, politica e sociale del Paese”.

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Su queste basi il Movimento nazionale per la sovranità lancia da Vibo Valentia la sua prima scuola di formazione politica “Verso il domani”. Sulle tracce di una prassi cara ai partiti tradizionali, ormai caduta in disuso, di quando la futura classe dirigente passava dalle sedi dei movimenti, dalle università e dalle piazze, e prima dell’avvento di primarie e consultazioni online.

Un’iniziativa ideata dai rappresentanti locali del Movimento nazionale per la sovranità, guidato a Vibo da Fausto De Angelis e, per la componente giovanile, da Nicola Lascala e dal coordinatore cittadino Raffaele Carullo con la supervisione di Caterina Macrì. La scuola di formazione è stata presentata alla biblioteca comunale alla presenza, tra gli altri, del già senatore Franco Bevilacqua e del leader nazionale Gianni Alemanno.

Obiettivo dichiarato «far riavvicinare i giovani delusi dalla politica, ma soprattutto far avvicinare chi alla politica non si è mai interessato, credendola lontana dai bisogni reali delle persone». Prende così il via un ciclo di seminari con cadenza di due incontri al mese, «i cui relatori sono stati selezionati tra politici, intellettuali di riconosciuta qualità». Tra questi il filosofo Diego Fusaro. A tenerla a battesimo, in un’affollata prima lezione, come detto, il già ministro di An Gianni Alemanno.

«Sono iniziative fondamentali – ha commentato l’ex sindaco di Roma riferendosi alla scuola di formazione – perché se noi non istruiamo una classe dirigente non riusciremo ad avere una buona politica, una politica proiettata verso il futuro. Quindi noi investiamo sui giovani e sulla formazione proprio per dare il segnale di una comprensione attenta ai problemi italiani».

Quindi il lancio della manifestazione nazionale promossa dal Mns in programma a Roma il prossimo 14 ottobre al grido dello slogan “Contro l’invasione di immigrati e per il lavoro italiano“. «Sarà l’occasione – ha detto Alemanno – per mostrare la forza del nostro movimento e la forza di tutto il centrodestra su queste tematiche. È importante che si vada a questa manifestazione con la consapevolezza delle battaglie che bisogna fare: in primis la grande battaglia per rilanciare il centrodestra e la destra all’interno del centrodestra».

Infine le linee guida dei sovranisti: «Noi partiamo dai temi della sovranità, dell’unità e dell’identità nazionale. Sovranità nazionale vuol dire riprendersi le chiavi di casa nostra. No allo Ius soli, basta immigrazione, basta soprusi da parte di Bruxelles. Governare la globalizzazione per evitare di subire la colonizzazione dei prodotti cinesi e della finanza internazionale. I diritti degli italiani in questi anni sono stati abbandonati. Governi deboli che non hanno percezione degli interessi nazionali hanno tradito l’Italia sui tavoli europei e sui tavoli della globalizzazione. Noi invece – ha concluso – vogliamo che i diritti degli italiani vengano rispettati perché senza questo non si riesce a creare lavoro, sviluppo e occupazione».