Speciale elezioni | Valenti torna in pista a Cessaniti: «Fatti, non parole»

L'amministratore di lungo corso ci riprova alla guida di una lista giovane e determinata ad insidiare la riconferma di Mazzeo
L'amministratore di lungo corso ci riprova alla guida di una lista giovane e determinata ad insidiare la riconferma di Mazzeo
Informazione pubblicitaria
Pasquale Valenti, candidato a sindaco
Informazione pubblicitaria

Un’immagine di api sullo sfondo di un alveare per dare l’idea dell’operosità di una proposta politico-amministrativa chiamata “al fare” e alla collaborazione. È questa l’importa di “Cessaniti costruttiva” che sostiene la candidatura a sindaco di Pasquale Valenti.

Informazione pubblicitaria

Chi è Pasquale Valenti

Amministratore di lungo corso, Valenti fu primo cittadino – eletto a soli 24 anni – dal 1977 al 1981. Inoltre il suo nome rimanda a due periodi storici vissuti sotto la guida dei sindaci Domenico Monteleone (negli anni ’80) e Pino Costanzo (tra il 1994 e il 1998). In entrambi i casi, infatti, ricoprì la carica di vicesindaco. Una lunga esperienza nella quale, conferma, «ho cercato di dare un contributo significativo alla mia comunità». Ma la storia di Valenti non si esaurisce qui poiché lo troviamo coinvolto, nei decenni successivi, in molteplici iniziative a stampo sociale, in attività sportive e alla guida della presidenza del Consiglio d’Istituto. Una vita vissuta a stretto contatto con Cessaniti e i problemi della comunità.

La lista Cessaniti costruttiva

E proprio il bagaglio di esperienze acquisite si pone alla base della squadra con la quale ha scelto di scendere in campo in vista delle elezioni amministrative di settembre che vedono in campo anche gli avversari Francesco Mazzeo e Francesco Altieri: «Un mix di competenza e gioventù», illustra lo stesso Valenti evidenziando: «All’esperienza di Ignazio D’Angelo e Vincenzo Lo Muto, abbiamo aggiunto i nomi di noti professionisti e di diversi giovani con il loro bagaglio di idee e preparazione, come Francesca Sconda e Domenico Arena». Altro settore valorizzato è quello del volontariato, rappresentato da Romina Candela. Nel dettaglio, la lista è composta da Domenico Arena, Romina Candela, Ignazio D’Angelo, Vincenzo Lo Muto, Francesco Lo Torto, Agata Serafina Mazzitelli, Nicoletta Purita, Francesca Sconda, Pasquale Valenti e Nicola Ventrice.

Cessaniti, da dove ripartire?

Il candidato a sindaco della lista “Cessaniti costruttiva” presenta il programma politico-amministrativo: «Agiremo nella trasparenza»
I componenti della lista Cessaniti costruttiva

Valenti parla di una «mancata visione a lungo raggio» da parte delle passate amministrazioni. A ciò si somma «una carenza di servizi offerti alla popolazione cessanitese e di investimenti». E ritorna, prepotentemente, la questione legata alla carenza d’acqua: «Si tratta di un problema annoso, di non facile risoluzione. Ce ne rendiamo conto. Ma si poteva fare qualcosa in più». “Cessaniti costruttiva” promette «di lavorare sui finanziamenti e dare maggiore attenzione alle proprie entrate». Inoltre, tra gli obiettivi della proposta politico-amministrativa, c’è la volontà di rendere l’Albo comunale più visibile, rendendo facilmente accessibili e consultabili regolamenti e statuti: «Trasparenza e legalità, è questa la strada che vogliamo perseguire», precisa ancora il candidato a sindaco.

Il programma di Cessaniti costruttiva

Grande attenzione viene riservato al mondo scuola. C’è la volontà di «ristrutturare e migliorare gli edifici scolastici con riqualificazione delle aree circostanti, attraverso l’incremento, se necessario, degli spazi didattici, ludici e sportivi». Si punta inoltre a intensificare il rapporto con l’istituzione scolastica e le famiglie per «concertare iniziative volti alla conoscenza della realtà locale, alla riappropriazione e valorizzazione dell’identità storica, alla realizzazione di progetti finalizzati alla crescita sociale e culturale».

Un capitolo del programma viene poi dedicato agli per rimettere in sesto la rete stradale interpoderale e le strade comunali. Un altro, poi, alla creazione di uno sportello dedicato ai fondi europei. “Cessaniti costruttiva” evidenzia il desiderio di recuperare i centri storici di Cessaniti e delle frazioni «attraverso lo sfruttamento di bandi ad hoc regionali più volte pubblicati dalla Regione Calabria ma poco sfruttati dal nostro comune, che possano fungere da trampolino di lancio per un turismo d’attrattiva dei borghi e dei centri storici, attraverso il restauro e recupero di spazi urbani, edifici storici o culturali, nonché elementi distintivi del carattere “identitario».

Insomma, la sfida agli altri candidati è lanciata: «Per valutare una persona bisogna vedere quello che fa non solamente quello che dice. Alle parole, infatti, devono necessariamente seguire i fatti. Siamo qui per questo», conclude infine Valenti.