giovedì,Giugno 17 2021

Comunità del Parco delle Serre, Melania Carvelli eletta presidente

La Lega mette la sua bandierina sull’organo consultivo dell’Ente grazie al sostegno compatto del centrodestra. La neo-eletta: «Romperemo con il passato». Il candidato sconfitto Schinella: «Il Pd ha risposto»

Comunità del Parco delle Serre, Melania Carvelli eletta presidente
La neo presidente con il direttore del Parco Pititto

Con dieci preferenze su 18 voti validi, l’assessore comunale di Simbario, Melania Carvelli, 32 anni, è stata eletta nuovo presidente della Comunità dell’Ente Parco naturale regionale delle Serre. Carvelli, militante della Lega, sostenuta dallo schieramento di centrodestra, ha avuto la meglio sul sindaco di Arena Antonino Schinella (Pd) in lizza per il centrosinistra che ha totalizzato 8 voti. Vicepresidente è stato eletto l’assessore del Comune di Bivongi Francesco Passerelli, con 12 voti.

Ventitré, al netto dei Comuni commissariati, gli enti aventi diritto al voto (tre Province e 20 Comuni), 18 quelli che hanno preso parte effettivamente alle consultazioni svoltesi questa mattina nella sede del Parco delle Serre a Serra San Bruno. A pesare sull’elezione della Carvelli certamente l’azione unitaria degli amministratori di centrodestra che hanno sostenuto compatti la scelta, sponsorizzata anche dal senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori. Ma un ruolo non secondario lo ha giocato anche lo sfilacciamento del centrosinistra che non è riuscito a compattarsi attorno al candidato designato Schinella, giunto ad un soffio dal sorpasso.

«Ci aspettavamo qualche voto in più – ha ammesso Schinella -, ma sono comunque soddisfatto per un risultato che restituisce un voto compatto da parte dei sindaci di area Pd, in particolare del Catanzarese, che hanno risposto in pieno. In un quadro politico confuso come questo, il partito è riuscito comunque ad esprimere una sua proposta credibile e a giocarsela alla pari. E non è poco».

Neo presidente motivata a scindere l’indirizzo politico dall’impegno a favore della promozione del Parco e dei suoi inestimabili tesori naturalistici e culturali. «È normale che ringrazio tutti i sindaci che mi hanno sostenuto e il centrodestra che si è speso a mio favore in questa occasione, ma la mia azione sarà improntata esclusivamente all’interesse dell’Ente e del territorio interessato, senza guardare all’appartenenza politica. Sono giovane ma molto entusiasta e pronta a recepire consigli. Al tempo stesso sono convinta che il Parco abbia enormi potenzialità ma che ciò da solo non sia sufficiente: non basta avere una Ferrari e un grande pilota alla guida, serve anche un grande staff alle spalle e che ognuno faccia la propria parte in uno spirito di sinergia e collaborazione». Per farlo adeguatamente, secondo la Carvelli, è necessario rompere gli schemi del passato e mettere da parte le appartenenze politiche. «Il rischio, in caso contrario, è ricadere negli errori del passato. E non è quello che vogliamo».

La Comunità configura l’organo consultivo e propositivo dell’Ente, ed è costituita dai presidenti delle Province e dai sindaci dei Comuni il cui territorio ricade nelle aree del Parco. Essa, da statuto, esprime parere obbligatorio e vincolante sul piano e sul regolamento del Parco; sullo statuto dell’Ente Parco; sul bilancio e sul conto consuntivo; su altre questioni a richiesta di un terzo del Consiglio direttivo. La Comunità del Parco predispone il Piano economico e sociale e lo trasmette per l’adozione al Consiglio direttivo.

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