Elezioni Comune Ionadi: difetto di notifica davanti al Tar

All’esame dei giudici amministrativi il ricorso avverso la proclamazione dell’elezione del sindaco Arena e dei consiglieri comunali

All’esame dei giudici amministrativi il ricorso avverso la proclamazione dell’elezione del sindaco Arena e dei consiglieri comunali

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Si allungano i tempi per capire se le elezioni comunali che lo scorso 11 giugno hanno incoronato Antonio Arena a sindaco di Ionadi sono state valide oppure no. Nell’udienza di oggi, infatti, i giudici della seconda sezione del Tar di Catanzaro hanno riscontrato un errore nella notifica del ricorso presentato da Nazzareno Fialà all’indomani della tornata elettorale che lo ha visto uscire sconfitto per soli 16 voti. Nella sostanza, nel fascicolo fatto recapitare in Comune all’indirizzo di Arena e dell’altro candidato a sindaco Antonio Rossi, all’epoca era stata inserita solo la ricevuta e non il decreto con il quale il presidente della sezione seconda del Tar Nicola Durante fissava la discussione della causa per oggi. Un mero errore procedurale, appunto, che a giudizio del Tar della Calabria obbliga il ricorrente a sanare e a far ripartire l’intero processo amministrativo.

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All’udienza odierna erano presenti tutte le parti in causa, sia Fialà e sia l’attuale sindaco di Jonadi Antonio Arena, accompagnati dai rispettivi avvocati. Nel ricorso del gruppo d’opposizione “I.o.n.a.d.i”, composto anche da Cristian Signoretta e Gianfranco Cullia, vengono tra l’altro denunciate irregolarità ed anomalie nei seggi 2 (riguardanti un verbale in bianco e discrepanze tra i numeri delle persone iscritte a votare, la somma delle schede scrutinate e quelle autenticate) e 4 (utilizzo di schede ballerine con stranezze numeriche nel verbale del sabato), tali da chiedere ai giudici della seconda sezione del Tar di annullare “i verbali di proclamazione degli eletti alla carica di sindaco e di consigliere comunale”, nonché di invalidare “tutti gli atti e le operazioni elettorali di interesse e dagli stessi presupposti, collegati e conseguenti”.

Sul tavolo della discussione era stata posta anche la possibilità che il ricorso, a causa dell’errore di notifica, venisse dai giudici definitivamente annullato. L’iter procedurale riparte ex novo. Per sapere di quanto slitteranno i tempi in cui si entrerà nel merito della questione, però, bisognerà attendere le prossime ore, il momento in cui il Tar notificherà alle parti interessate il decreto con la data stabilita per la prossima udienza.