Una “comunità democratica” per il territorio, Consoli chiama a raccolta le associazione politiche

Promosso un incontro al quale prenderanno parte esponenti di area Pd. «L’obiettivo - spiega il primario emerito - è avviare un’ampia riflessione»
Promosso un incontro al quale prenderanno parte esponenti di area Pd. «L’obiettivo - spiega il primario emerito - è avviare un’ampia riflessione»
Informazione pubblicitaria
Domenico Consoli
Informazione pubblicitaria

Costruiamo una comunità democratica per cambiare il territorio”. È questo il titolo dell’iniziativa organizzata dalle associazioni Umanesimo Sociale, Associazione Futura, Associazione Luigi Sturzo che fanno capo, a Vibo Valentia, rispettivamente al già candidato al Consiglio regionale con Io resto in Calabria Domenico Consoli, all’ex consigliere regionale Michele Mirabello (Pd) e al deputato Antonio Viscomi (Pd). All’evento, previsto per venerdì 16 ottobre alle 17.30 al 501 Hotel, prenderanno parte, oltre alle personalità già citate, anche Claudia Gioia, presidente dell’associazione Vibo Unica, Maria Budriesi, sindaco di Zaccanopoli, Valdimira Pugliese (Futura), Antonio Carchedi, capogruppo Pd alla Provincia, Stefano Luciano, capogruppo Pd al Comune di Vibo. Interverrà il deputato del Pd Marco Furfaro. [Continua]

Informazione pubblicitaria

«È importante evidenziare – sottolinea Domenico Consoli – come l’iniziativa in questione si ponga l’obiettivo di avviare un’ampia riflessione in ordine alla situazione attuale in cui versa l’intero territorio comunale, provinciale e regionale caratterizzato ad oggi da numerosi problemi non risolti. È sotto gli occhi di tutti che l’attuale governo regionale e cittadino del centrodestra non sia nelle condizioni di rappresentare una classe dirigente politica capace di incidere profondamente sui fattori socio economici del nostro territorio per cambiarli in positivo e che al contempo occorre declinare un’alternativa seria e credibile capace di selezionare amministratori competenti ed onesti, unica speranza per un futuro migliore».

Da queste considerazioni «origina lo sforzo in atto che è quello di costruire, tramite un confronto sano, un quadro politico rinnovato nei contenuti e nelle persone che sappia rappresentare il presupposto per un’alleanza duratura volta a perseguire con onestà, competenza e tenacia l’esclusivo interesse dei cittadini al netto di interessi personalistici e di guerre fratricide che hanno determinato negli anni l’involuzione delle dinamiche sociali, culturali ed economiche del nostro territorio».