Dal Pd di Vibo un «contributo all’agenda di governo della Calabria»

Giunto a conclusione il primo ciclo di incontri mirati alla «costruzione di una coalizione sociale che imprima una direzione diversa alla regione»
Giunto a conclusione il primo ciclo di incontri mirati alla «costruzione di una coalizione sociale che imprima una direzione diversa alla regione»
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È giunto a conclusione il primo ciclo di incontri promossi dalla Federazione vibonese del Partito democratico. «Una serie di appuntamenti – è detto in una nota – dedicati al confronto con realtà ed esperienze positive per contribuire alla costruzione dell’agenda di governo a cui stanno lavorando il Pd e il centrosinistra calabrese. In primo piano, la necessità di affermare i principi di legalità quale presupposto per un’azione politica e amministrativa libera, in netta contrapposizione alle influenze della criminalità organizzata e alla corruzione che hanno impedito ai nostri territori di esprimere tutta la loro potenzialità. Poi le prospettive per la tutela della salute nella nostra regione ed in particolare il lavoro di riorganizzazione di servizi sanitari e di assistenza territoriale, con riferimento agli obiettivi di digitalizzazione per integrare e migliorare il rapporto tra cittadino e sistema sanitario».

Gli incontri – svolti in remoto – sono stati arricchiti dalle riflessioni di Antonino De Masi, imprenditore e testimone di giustizia, don Giacomo Panizza, fondatore di Comunità Progetto Sud, Angelo Sposato, segretario generale Cgil Calabria, Massimo Caruso, segretario dell’associazione di Sanità digitale e telemedicina. Agli stessi hanno preso parte Stefano Graziano, commissario del Partito democratico della Calabria, il deputato Antonio Viscomi e il consigliere regionale Luigi Tassone, insieme agli amministratori, dirigenti e iscritti che hanno animato il dibattito. «Riteniamo sia importante proseguire in questa direzione – si legge in conclusione -, moltiplicando le occasioni di confronto e promuovendo un approccio diverso ai problemi che interessano i settori chiave della nostra regione. Le iniziative di questi giorni, insieme a quelle portate avanti nel corso degli ultimi mesi, vogliono rafforzare il percorso dei democratici nella costruzione di quella coalizione sociale che può imprimere una direzione diversa alla Calabria».