Politiche sociali, a Vibo sono già oltre 450 le richieste per il Reddito d’inclusione

Il dato emerge dal resoconto delle attività stilate dall’assessore al ramo Lorenza Scrugli. Ecco cosa è stato fatto nel 2017 

Il dato emerge dal resoconto delle attività stilate dall’assessore al ramo Lorenza Scrugli. Ecco cosa è stato fatto nel 2017 

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Dall’assessorato comunale alle Politiche sociali di Vibo Valentia riceviamo e pubblichiamo il resoconto delle attività inerenti l’anno 2017: 

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Utilizzo del progetto Pac (Piani di azione e coesione) attraverso il quale circa 200 anziani sono stati assistiti per sette ore settimanali e fino al mese di ottobre da Oss (Operatori socio sanitari). Il progetto ha comportato oltre l’assistenza, quindi, anche l’assunzione di 50 Oss anche in questo secondo anno di attuazione per un importo complessivo di 700mila euro.

Utilizzo del progetto “Pac infanzia” grazie al quale nello scorso anno è stato possibile ristrutturare e mettere a norma i locali destinati al nido comunale compresi arredi interni, area giochi esterna e cucina. Quest’anno, allungando il periodo di apertura fino al mese di luglio, è stato possibile concedere la frequenza al nido in modo del tutto gratuito a coloro che presentavano un Isee al di sotto dei 12mila euro (oltre trenta famiglie su 50 totali). Importo complessivo superiore al milione di euro. 

È stato confermato e proseguirà fino al mese di dicembre 2018 il Progetto Hcp (Home Care Premium) destinato ad 80 utenti che abbiano una invalidità dal 67 per cento e un familiare che lavori o sia pensionato dalla pubblica amministrazione. Questo prevede un contributo in denaro per la badante e delle prestazioni integrative personalizzate sulla base delle esigenze familiari.

Sempre per la non autosufficienza sono stati erogati poco più di 3.500 euro ad utente per i casi gravissimi segnalati dall’Asp per un importo di 116mila euro complessivi. Erogato un contributo economico alle famiglie indigenti del Distretto per contribuire al pagamento delle utenze domestiche per un importo di 85mila euro. 

Progettazione ed ottenimento dei fondi Sia (Sostegno inclusione attiva) per un importo di 2.158.000 euro. Questo progetto prevede un contributo economico bimestrale e la realizzazione di un progetto individualizzato e personalizzato che possa portare la famiglia a superare il problema che quotidianamente vive. Il progetto darà la possibilità di assumere per tre anni 8 assistenti sociali ed un amministrativo. Dal mese di dicembre il Comune sta gestendo le domande per la nuova misura di contrasto alla povertà (Rei); in un solo mese sono state accolte e lavorate oltre 450 domande.

Progettazione ed ottenimento dei fondi della non autosufficienza dell’anno 2014, che per il successivo anno consentiranno di dare mensilmente un contributo alle famiglie che hanno nel loro nucleo familiare un portatore di handicap per il pagamento delle rette del centro diurno prescelto dalla famiglia stessa. Importo complessivo 200.000 euro. 

Progettazione e decreto di approvazione delle somme del progetto “Vita indipendente” rivolto alle persone con disabilità per garantire loro maggiore autonomia negli spostamenti anche attraverso l’uso dei mezzi della domotica. Importo complessivo 100.000 euro.

Attivazione dei Pll (Piani locali di lavoro). Il progetto prevede l’inserimento di 7 giovani laureati in altrettante imprese calabresi per l’espletamento di uno stage formativo della durata di un anno già iniziato dal mese di novembre con la possibilità di una eventuale assunzione e quindi inserimento nel mondo del lavoro.

Integrazione scolastica espletata fino al mese di giugno su tutto il territorio distrettuale e dal mese di ottobre su quello comunale. Il progetto consente alle scuole di dotarsi di personale specializzato per affiancare i giovani studenti diversamente abili. Importo del progetto 170.000 euro. 

Estate in centro”, progetto rivolto a 15 ragazzi di famiglie disagiate, ha consentito per il mese di luglio di trascorrere giorni di svago al mare, in montagna e altre attività ludiche, ricreative e laboratoriali.

Istituzione di una mensa dell’inclusione che attraverso i volontari dell’Operem consente di fornire pasti caldi ad oltre 30 persone al giorno. La mensa opera da aprile 2017 sia in città che a Vibo Marina e proseguirà per tutto l’anno 2018. Acquisto di un mezzo con pedana per il trasporto dei diversamenti abili. 

Rinnovo del Pua (Punto unico di accesso) che prevede il quotidiano intervento di due assistenti sociali che ascoltano e assistono gli utenti che a loro si rivolgono con le più svariate problematiche sociali. Assistenza domiciliare ad anziani non autosufficienti di età inferiore ai 65 anni per un importo di 65.000 euro. Contributo natalizio a 45 famiglie indigenti del nostro territorio. 

Presentazione di due progetti, di concerto con i tecnici dei lavori pubblici, denominati Social housing. Il primo prevede, in caso di ottenimento dei fondi, la creazione di un “dopo di noi” per il territorio del distretto socio assistenziale n. 1; il secondo la ristrutturazione e messa a norma di un fabbricato da adibire ad alloggi sociali destinati alle famiglie indigenti residenti nel nostro territorio.

Continuo ed incessante lavoro per giungere alla creazione, indispensabile per l’intero distretto socio assistenziale n.1, dell‘Ufficio di Piano. A tale organo sarà demandato il funzionamento e la gestione delle risorse e degli interventi in materia di politiche sociali dell’intero distretto socio sanitario una volta definito il passaggio delle competenze dalla Regione ai comuni in tale materia.

Acquisto ed installazione dei giochi di Piazza Annarumma ai quali ha contribuito anche il Rotaract Club di Vibo che ha voluto condividere un progetto a favore dei bambini. Tale area è oggi un felice parco giochi con attenzione anche all’inclusione dei diversamenti abili. Tale progetto ha consentito l’acquisto e l’installazione di alcuni giochi anche a Vibo Marina sempre con l’attenzione all’inclusione dei bambini meno fortunati.  

É giusto evidenziare che nelle classifiche stilate da “Il Sole 24 ore” è emerso che, per quanto riguarda i servizi resi, Vibo Valentia ha guadagnato rispetto alla rilevazione precedente ben 28 posizioni.

Lorenza Scrugli, assessore alle Politiche sociale del Comune di Vibo Valentia