Fratelli d’Italia si schiera con i ristoratori, Wanda Ferro incontra quelli vibonesi

Il commissario regionale del partito è stato in città nell’ambito della campagna “Sos ristoranti” per un confronto con l’associazione di categoria Fipe-Confcommercio
Il commissario regionale del partito è stato in città nell’ambito della campagna “Sos ristoranti” per un confronto con l’associazione di categoria Fipe-Confcommercio
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L'incontro tra i ristoratori e Wanda Ferro

Ha fatto tappa anche a Vibo Valentia la campagna “Sos ristoranti” di Fratelli d’Italia, l’iniziativa a sostegno dei ristoratori, una delle categorie maggiormente colpite dalle misure restrittive volute dal governo Conte per contrastare la diffusione della pandemia. Il deputato Wanda Ferro, commissario di Fratelli d’Italia in provincia di Vibo Valentia, insieme a dirigenti provinciali e cittadini del partito, ha incontrato i rappresentanti dell’associazione di categoria Fipe-Confcommercio, illustrando l’iniziativa di sostenere un’azione legale cumulativa che punta a risarcire gli operatori dai danni subiti, soprattutto a causa delle chiusure imposte nella seconda fase della pandemia. 

«Gli operatori economici che intenderanno partecipare all’azione risarcitoria – si spiega in una nota – non dovranno sostenere alcun costo, ma dovranno semplicemente inviare entro il 15 febbraio una mail con la richiesta di adesione all’indirizzo di posta elettronica sosristoranti@fratelli-italia.it, in seguito si attiverà il pool di avvocati che avvierà l’azione legale. I rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno ascoltato le istanze e condiviso le forti difficoltà affrontate dai ristoratori, la cui attività di impresa è stata considerata “sacrificabile” dal governo Conte».

Per Wanda Ferro: «La principale richiesta che proviene dai ristoratori è quella di consentire, in zona gialla, l’apertura serale di ristoranti, pub, pizzerie, bar e altri locali. Una richiesta che Fratelli d’Italia ha già avanzato al governo, per dare ossigeno a tante imprese del settore. Costringere le attività di ristorazione a chiudere alle 18 rappresenta per una intera filiera un grave danno economico, che i ristori previsti dal governo non hanno in alcun modo colmato. Si mettono a rischio le imprese e migliaia di posti di lavoro senza che ci sia alcuna utilità dimostrata rispetto alla limitazione del contagio. In questi lunghi mesi siamo sempre stati vicini alle categorie e ai ristoratori, sostenendo che si debba consentire a tutti di lavorare in sicurezza e nel rispetto delle regole». Fratelli d’Italia sta tenendo in questi giorni analoghe iniziative di informazione sulla campagna “Sos ristoranti” in tutte le province calabresi.