Politiche 2018 | La proposta del M5S: «Salviamo Palazzo Romei a Vibo»

Lo storico edificio, denuncia il candidato pentastellato alla Camera Riccardo Tucci, «va in frantumi, lasciato a marcire nel colpevole abbandono di Provincia e istituzioni» 

Lo storico edificio, denuncia il candidato pentastellato alla Camera Riccardo Tucci, «va in frantumi, lasciato a marcire nel colpevole abbandono di Provincia e istituzioni» 

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Palazzo Romei a Vibo cade a pezzi
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«Nonostante la campagna elettorale rimaniamo vigili sul territorio da ogni punto di vista, anche sul centro storico di Vibo Valentia, dove abbiamo constatato che Palazzo Romei, importante edificio storico, cade in frantumi, coperto da una lussureggiante vegetazione che ormai domina incontrastata persino sul tetto. Da qui le infiltrazioni penetrano all’interno dell’edificio e danneggiano soffitti e pareti del palazzo. Il giardino è un insieme di edere, rovi e alberi non potati che assalta il palazzo su tre lati. La struttura, unica nel panorama calabrese, per la sua architettura, rischia di essere perduta per sempre. Anche lo stemma nobiliare, dipinto sulla volta all’entrata del palazzo si sta sgretolando».

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A riferirlo in un comunicato stampa è Riccardo Tucci, organizer del MeetUp “Vibonesi in movimento” e candidato del M5S alla Camera.

«Come se non bastassero le strade distrutte – prosegue Tucci – questa Provincia lascia abbandonati a se stessi i migliori pezzi di storia di cui disponiamo, non pensando di conseguenza allo sviluppo economico che la cultura storica porterebbe. A parte i vari annunci demagogici, nessuna parola viene spesa per la tutela e la conservazione del patrimonio culturale. Il Movimento Cinque Stelle invece pretenderà a tutti i costi che questo edificio, di proprietà della Provincia di Vibo Valentia, venga restaurato con un intervento dello Stato. Evitare che un bene così prezioso, vada irrimediabilmente danneggiato, è una necessità. Salvare i nostri beni culturali dalla distruzione e riportarli in vita, compatibilmente con la loro natura storica, sarà uno dei nostri principali obiettivi».    

In conclusione «chiediamo che il primo passo, sia però, l’estirpazione della vegetazione, che contribuisce a peggiorare, di giorno in giorno, le condizioni del palazzo. I beni della Provincia, ente colpito da assurdi tagli concepiti da Governo e istituzioni, vanno resi agibili e salvati dalla distruzione con trasferimenti statali o fondi comunitari».