Voto ai fuorisede, Nesci (M5s): «Questione di civiltà. Serve impegno comune»

La sottosegretaria al Sud assicura la volontà di lavorare per trovare una soluzione: «La società cambia e non possiamo votare come cent'anni fa»
La sottosegretaria al Sud assicura la volontà di lavorare per trovare una soluzione: «La società cambia e non possiamo votare come cent'anni fa»
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La parlamentare del M5s Dalila Nesci
M5s, Dalila Nesci

«Dai giovani calabresi del collettivo Beppe Valarioti arriva una legittima richiesta alle istituzioni. Bisogna garantire il voto a studenti e lavoratori fuorisede alle prossime regionali e comunali. È urgente lavorare a una soluzione». È quanto afferma la sottosegretaria al Sud, Dalila Nesci in una nota stampa nella quale aggiunge: «Ringrazio i professori Bin e Curreri per la proposta di legge che condivido e spero che tutti i gruppi potranno dare una mano in questa battaglia storica del MoVimento 5 Stelle. Serve un impegno comune. È una questione di civiltà».

«Da relatrice della proposta di legge ‘elezioni pulite’, ho la piena consapevolezza del problema. Ci abbiamo lavorato nelle ultime due legislature, con due maggioranze diverse. Dobbiamo superare insieme ogni possibile ostacolo e spero – ribadisce – nel contributo del Viminale. La società cambia e non possiamo votare come cent’anni fa. Il presidente Brescia promuove un’iniziativa parlamentare a cui anche il Governo dovrà dare la massima attenzione».